Brochure 2024
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Obiettivi
Materiali e requisiti
Attestati
Gli step
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Programma didattico
I docenti
Geografo , specializzato in Geografia del Turismo, Culturale e della Percezione. Ventennale esperienza nel Destination Management con attività svolta tra Sud America , Svizzera e Italia. Consulente della BITESP , Borsa internazionale del turismo esperienziale . Docente universitario cultore della materia presso la Università IULM di Milano, collaboratore della rivista di studi accademici Turismo & Psicologia dell’Università di Padova – Padova University press. Interventi didattici presso i corsi universitari di Psicologia del Turismo e Itinerari Turistici Medievali presso l’Università di Padova. Docente presso le principali scuole di alta formazione turistica in Italia. Docente di Destination Management per il Food & Wine management . Membro della SISTUR – Società Italiana di Studi sul Turismo, della GEA – Associazione del Geografi Svizzeri del Canton Ticino Trainer del Progetto della Unione Europea – DETOUR per lo sviluppo sostenibile dei cammini del Mediterraneo. Campi di studio il Turismo Esperienziale, Psicologia del Turismo, Psicologia Ambientale, Destination Management, Marketing Turistico
Noto per la sua cucina solare, autentica e senza aglio, ispirata alla tradizione palermitana, ex fotografo e oste per vocazione, Filippo La Mantia ha saputo reinterpretare i piatti della sua terra con uno stile personale e contemporaneo. Dopo le esperienze a Roma e Milano, è diventato un punto di riferimento della cucina mediterranea. Il suo approccio esalta la materia prima, con un’attenzione particolare alla leggerezza e al gusto. Promotore della convivialità, ha trasformato ogni suo locale in un luogo di incontro e cultura gastronomica. La Mantia continua a essere un ambasciatore della cucina siciliana nel mondo.
Cristina Bowerman è una chef visionaria che ha trasformato la sua passione in un viaggio controcorrente, guidato da coraggio, creatività e apertura internazionale. Nata a Cerignola, dopo una laurea in Giurisprudenza si trasferisce negli USA, dove scopre la cucina mentre lavora e studia graphic design. Il vero punto di svolta arriva nel 2003, con l’iscrizione alla Texas Culinary Academy.
Tornata in Italia nel 2005, diventa Chef Patron di Glass Hostaria a Trastevere, dove ottiene nel 2010 la Stella Michelin, prima donna a Roma a riceverla. La sua cucina unisce rigore tecnico e slancio creativo, fondendo ingredienti italiani e suggestioni globali in piatti complessi e raffinati.
È ambasciatrice di una gastronomia colta e sostenibile, impegnata con realtà come FAO, WFP e CGIAR. Tra le prime chef italiane Plastic Free, è stata selezionata per la Michelin Green Star e inserita da Forbes tra le 100 donne italiane di successo nel 2023.
Autrice di due libri e pluripremiata, Cristina è un punto di riferimento per l'innovazione nella ristorazione e per il riconoscimento delle donne nel settore gastronomico. Con il suo stile libero e coerente, rappresenta un’autentica voce del made in Italy nel mondo.
Roberto Costa è un imprenditore genovese nato e cresciuto in una famiglia umile, dove fin da bambino ha respirato l’atmosfera della ristorazione lavorando nella trattoria di famiglia in Via Francesco Rolla, a Genova. Da quel momento, la sua vita è stata costantemente intrecciata con la passione per il cibo e per l’arte dell’ospitalità.
La sua carriera imprenditoriale è iniziata con la fondazione, insieme ad Alessandro Garrone, della catena Maxela, che ha riscosso un grande successo in Italia, partendo da Genova e arrivando a contare dodici ristoranti in varie città del Paese.
Spinto dalla voglia di portare la cucina italiana all’estero, Roberto ha deciso di aprire un nuovo ristorante a Londra, nel quartiere di South Kensington. Questa svolta ha segnato la separazione professionale dal suo socio Garrone e l’inizio di un nuovo capitolo: la nascita della catena Macellaio RC, oggi apprezzata a livello internazionale per la qualità e l’autenticità della proposta gastronomica italiana, in particolare della carne.
Nel 2018, con l’ingresso della manager Mariella Radici, è nato il RC Group, una holding che comprende sei ristoranti Macellaio RC e una gastronomia con ristorante speakeasy chiamata Casacosta. Attualmente, Roberto gestisce direttamente tre ristoranti Macellaio RC a Londra.
Oltre alla sua attività imprenditoriale, Roberto Costa ricopre anche ruoli istituzionali di rilievo: è Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana nel Regno Unito (dal giugno 2024) e Presidente di RIAE (Ristoranti Italiani Autentici all’Estero), confermando il suo impegno nella promozione della cultura e della cucina italiana nel mondo.
Classe 1989 e di origini pugliesi, Michele Cobuzzi si è avvicinato al mondo della cucina grazie
alla famiglia. Cresciuto in campagna a stretto contatto con la natura, sin da bambino ha,
infatti, appreso dai genitori l’amore per la genuinità delle materie prime e per l’agricoltura.
Nell’azienda agricola di famiglia, immersa tra uliveti, alberi da frutto, ortaggi e bestiame,
Michele ha presto sviluppato una propensione a prendersi cura degli ingredienti, ad
attendere e rispettare i ritmi della natura e ad apprezzare una cucina semplice e genuina,
rispettosa del territorio. Dalla madre ha imparato le prime ricette di tradizione pugliese; la
passione e la determinazione, unite alla creatività, lo hanno portato a iscriversi alla scuola
alberghiera di Foggia e a lavorare nei ristoranti, sin dall’età di 14 anni. Dopo il diploma, ha
avuto inizio il suo viaggio nel mondo gastronomico: un viaggio che ha toccato quasi tutte le
regioni italiane con una breve esperienza all’estero, in Irlanda. Il percorso di Michele Cobuzzi
è costellato di grandi maestri e importanti collaborazioni: da quella, a soli 23 anni, con
Gordon Ramsey a Siena (nel Ristorante La Contrada), alla cucina del Ristorante Bracali (** 2
stelle Michelin) in Maremma. A queste sono succedute altre esperienze di alto livello: a
Milano ne Il luogo Aimo e Nadia (** 2 stelle Michelin) e all’Enoteca Pinchiorri di Firenze (***
3 stelle Michelin). Dal 2021, Michele Cobuzzi è Executive Chef di Anima (* 1 stella Michelin)
e Vertigo (Bar e Osteria Contemporanea), all’interno dell’hotel Milano Verticale | UNA
Esperienze, e interprete del messaggio gastronomico di Enrico Bartolini, raccontando con
gusto moderno il ricco patrimonio della tradizione italiana e dedicando particolare
attenzione ai sapori e ai piatti di “estrazione” milanese declinandoli con la propria personale
impronta in omaggio alle sue origini.
Nato alle pendici della Campania Felix e cresciuto nel cuore della Food Valley, Nello Gatti ha sempre avuto un legame intrinseco con l’enogastronomia. Sommelier dal profilo internazionale, si è guadagnato negli anni l’alias “L’Ambasciatore” grazie ad un percorso che lo ha visto crescere professionalmente in diverse Aree e Paesi, instaurando numerose collaborazioni e Partnership nel settore Wine, Food e Hospitality in giro per il mondo. Rientrato da Londra nel 2019, è impegnato in attività di sviluppo e promozione del settore vitivinicolo sempre accompagnato da calice, camera e penna.
F&B Manager, formatrice di bartending e sala bar con esperienza pluriennale nel settore del turismo di lusso. Negli anni ha viaggiato in tutto il mondo e può vantare 15 premi internazionali nel settore bar. Tutor del Training Centre per l’International Bartenders Association. Tra le strutture più importanti con cui ha collaborato ci sono lo Yacht Club Costa Smeralda, Lungarno Alberghi di Firenze, Jumeirah Grand Hotel Via Veneto Roma, Radisson Blu e Grand Hotel Plaza Roma.
Scrittrice e giornalista, Roberta Schira è autrice di importanti libri, tra cui Menu per quattro stagioni, Il nuovo Bon Ton a tavola, Il libro delle frattaglie e molti altri. È autrice di una rubrica di critica gastronomica sul Corriere della Sera e scrive su Finedininglovers, La Grande Cucina e The Life Journal. Collabora anche con la RSI per la trasmissione Cuochi d’artificio. È fondatrice e co-direttore del Blogazine Madame&Monsieur.
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Docente, ricercatore, autore e consulente, sviluppa modelli inediti per la gestione economica e operativa per ristoranti e Hotel.
Tra le sue esperienze passate più significative: gli studi presso Hotel Management School di Les Roches in Svizzera ed Endicott College di Boston, la gestione F&B per hotel 5 stelle in USA, quali Marriott Portland (OR) e Plaza Athènée di Manhattan, l’apertura di un proprio locale di successo, l' Amaca Art Café, la pubblicazione di In Vino Business.
Fonda la sua filosofia professionale su una concezione solidale del lavoro, che assegna lo stesso valore e priorità agli obiettivi d’azienda, della clientela e di ciascun dipendente.
Appassionata di vino, DipWSET, Sommelier AIS ed Educator per la Wine and Spirits Education Trust. Da sempre amante del mondo digital, nel 2021 completata la sua formazione con vari corsi sul copywriting, digital & email marketing.
Grazie alle varie esperienze accumulate negli ultimi 16 anni in ruoli diversi nel settore vinicolo come: wine broker, export manager in diverse agenzie e cantine, responsabile Italia Avelyn (wine marketplace), accoglienza & enoturismo, event manager (masterclasses, eventi B2B) ed educator, aiuta le cantine ad impostare la loro comunicazione per aumentare la visibilità online e creare una community interattiva veramente interessata ai loro prodotti.
Alessandro Rossi nasce il 20 aprile 1991. Dopo gli studi alberghieri al famoso istituto Pellegrino Artusi, arriva la prima esperienza con Filippo Germasi al ristorante Zafferano a Città della Pieve.
Una formazione che comincia con Stefano Ciavatti, genio e sregolatezza della cucina di mare, poi Fino di Rimini e il Jasper di Perugia nel quale Rossi lavora per quattro anni. Dopo una breve esperienza da Alessandro Dal Degan all’Hotel Europa ad Asiago torna in Toscana per approdare come chef e socio alla Leggenda dei Frati di Filippo Saporito. In quei due anni è arrivata anche la prima stella Michelin oltre ai due cappelli della Guida de L’Espresso. E’ nel 2020 che si stringe la collaborazione fra lo chef ed il Ristorante Gabbiano 3.0 a Marina di Grosseto.
Docente di Economia, da circa 10 anni impegnato nella divulgazione e valorizzazione dell’olio evo di alta qualità. Consulente per aziende olivicole in tutto il territorio nazionale e Sommelier dell’Olio Evo. Nel 2018 fonda l’azienda agricola Sikulus, esportando i suoi oli gourmet in tutto il mondo. Dal 2022 co-titolare della piattaforma online E-Olio leader in Italia nella vendita e divulgazione delle migliori etichette di olio extra vergine di oliva.
Nel 2024 premiato con la Vittoria Alata dall’Accademia Euro-Mediterranea delle Arti in collaborazione con l' Università Sorbona di Parigi per l’appassionato e instancabile lavoro sulla divulgazione della cultura dell’olio evo di alta qualità, e per aver contribuito grazie alla sua azienda alla valorizzazione del territorio etneo nel mondo.
Roy Caceres, chef del ristorante romano Metamorfosi (1 stella Michelin), è arrivato in Italia nel 1993, a sedici anni, seguendo sua madre. Coltivava anche la passione per il cibo: «Mio nonno, di origine siriana, mi insegnò fin da piccolo i sapori della cucina mediorientale, facendomi capire che esistevano altre tradizioni gastronomiche e l’importanza di essere aperti alle scoperte». In Italia, grazie alla sua abnegazione e impegno fa carriera nel giro di pochi anni, passando da insegne prestigiose come il Relais & Chateaux Il Pellicano e la Locanda Solarola, dove Caceres diventa lo chef. Fino a sentirsi pronto per spiccare il volo, aprendo nel 2010 il suo locale a Roma, che in poco tempo è diventato un punto di riferimento per la cucina gourmet nella capitale.
Nato a Pavia e vivendo in lomellina terra del riso e dei gusti ancora genuini, la passione per il cibo e cresciuta fino a portarmi a far conoscere, gustare e apprezzare molteplici realtà culinarie in giro per il mondo.
Il mio background trentennale si è mosso in modo trasversale dalla gestione di vari ristoranti sul territorio nazionale, aprendo punti vendita su tutto il territorio, toccando la Grecia e Spagna.
Ricoprendo ruoli come Direttore , Area Manager e infine come Operations Manager, avendo in mano non solo la conoscenza del prodotto ma soprattutto quanto ci può rendere, quanto la marginalità può fruttare. Senza dimenticare quanto l'impegno, le ore passare a cercare di dare il meglio, la complessità della clientela sempre più attenta ed esigente. Tutto questo è un valore. Sappiamo quantificarlo ??
Cuoco antispreco, aiuta il sistema ristorativo, proponendo un modello dove la sostenibilità comincia dalle persone, attraverso social, media e lezioni cerco di sensibilizzare le persone ad azzerare lo spreco alimentare, e a seguire abitudini sane per il pianeta.
Nel 2010 Premio come miglior Chef Pasticcere per la Guida Identità Golose, nel 2011 per Guida ai Ristoranti d’Italia de Il Sole 24 Ore, nel 2012 riceve il premio come Miglior Chef Under 30 dalla Guida Identità Golose.
Il 2019 premio come Miglior Tavola di Milano durante l’evento Golosaria. Agli Awards 2019 di Food & Travel Italia nominato Chef emergente dell’anno, grazie alla sua cucina attenta all’ambiente ed ecosostenibile. Per lo stesso motivo, riceve il premio Weekend Premium 2019. Migliore tavola dei dessert nella guida 100 di Milano 2019. Premio alla Formazione e Cultura Gastronomica attribuito da FoodCommunity nel 2019
All’interno della guida Michelin 2020, il ristorante Tre Cristi Milano viene menzionato solo dopo appena un anno come Cucina di Qualità.
Classe 90, cresciuto a due passi da Bergamo, ma cittadino del mondo. Comunicativo, istrionico, socievole, amante della moda, non passa inosservato grazie ad una spiccata personalità che ha messo in evidenza in programmi televisivi e giornali nazionali, numerosi eventi promozionali quali GourmArte a Bergamo, Salone del mobile a Milano e Salone del Gusto, Eataly a Torino.
Tradizione, tecnica, ricerca nelle materie prime, è ciò che caratterizza la sua cucina. Ha vissuto e visitato diverse città del mondo, una vita ricca di incontri ed esperienze che ha condiviso con colleghi molto rinomati che hanno accresciuto le sue qualità professionali.
Vincitore di Hell’s kitchen Italia 2015 – il Talent show culinario più famoso e longevo al mondo, condotto dallo Chef Carlo Cracco, e in onda su Sky Uno. Con la vittoria si è guadagnato la posizione di Executive chef al ristorante di Hell’s Kitchen al Forte Village Resort in Sardegna nel 2015.
La vittoria gli ha valso inoltre la posizione di Sous Chef all’interno delle edizioni successive di Hell’s Kitchen. Non solo corsi di cucina e team building, ma anche sinergie con importanti brands commerciali. Ora si occupa di consulenze ristorative per start up restaurant e restyling di format già esistenti. Gestisce un catering chiamato “Aesthetic Kitchen”, catering gourmet che da libero sfogo alla cucina creativa ed estetica che lo contraddistingue; Attraverso i suoi canali social coltiva una community che ha come filo conduttore il lifestyle e la cucina. Nel 2020 apre il suo canale Youtube!