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Corso di specializzazione in Cucina vegana e Legislazione Alimentare

SPECIALIZZATI NELLA CUCINA VEGANA

Si moltiplicano i locali che affiancano al menù tradizionale un’ampia scelta di piatti vegani, facendo crescere esponenzialmente la richiesta di chef in grado di trasformare in veri e propri piatti gourmet le ricette vegane. Il corso è una specializzazione in questo ramo della cucina, sempre più richiesta sia per ragioni etiche che salutistiche.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Gli sbocchi occupazionali per un esperto di cucina vegana sono estremamente variegati: dai ristoranti stellati alle gastronomie tipiche locali, trattorie e i fast-food, grandi aziende di catering, strutture di accoglienza e turistiche come hotel e B&B.

Corso di specializzazione in Cucina vegana e Legislazione Alimentare

OBIETTIVI

MATERIALI E REQUISITI

Per partecipare al Corso di Specializzazione sono richieste una buona manualità, creatività e passione per la cucina vegana.

ATTESTATI

Certificato HACCP di 3° Livello

Attestato privato di frequenza al Corso

GLI STEP

PROPEDEUTICA: studio su testi e piattaforma online; Corso online di 20 ore finalizzato al rilascio del Certificato HACCP di 3° livello;

FASE D'AULA: 12 ore online + 32  ore di full immersion in laboratorio a Milano;

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum nella regione di residenza.

Corso di specializzazione in Cucina vegana e Legislazione Alimentare

PROGRAMMA DIDATTICO

CENNI DI LEGISLAZIONE E ASPETTI ECONOMICI

Sicurezza sui luoghi di lavoro
Cenni di legislazione sanitaria
Normativa haccp
Cenni sulla normativa sull’etichettatura dei prodotti
alimentari
Cenni sulla normativa sugli imballaggi alimentari
Cenni sulla normativa sullo smaltimento dei rifiuti
alimentari
Cenni di diritto amministrativo

  • Merceologia e scelta delle materie prime
  • Conoscere gli ingredienti
  • Individuare le sostituzioni per la nostra salute
  • Vari tipi di farina e come sceglierle
  • Come dolcificare eliminando lo zucchero
  • Parte pratica
  • Tecniche culinarie e di cottura
  • Selezione di ricette da svolgere (zuppe, antipasti, primi, secondi e dolci)
  • Dolci da forno, al cucchiaio, ai cereali

CENNI DI LEGISLAZIONE E ASPETTI ECONOMICI

  • Sicurezza sui luoghi di lavoro
  • Cenni di legislazione sanitaria
  • Normativa haccp
  • Cenni sulla normativa sull’etichettatura dei prodotti
    alimentari
  • Cenni sulla normativa sugli imballaggi alimentari
  • Cenni sulla normativa sullo smaltimento dei rifiuti
    alimentari
  • Cenni di diritto amministrativo

Ad ogni allievo saranno forniti i libri di testo e un ricettario.

I DOCENTI

Dott.ssa in scienze e tecnologie alimentari, professional food organizer e food blogger, Serena Ioppolo ama spiegare in modo semplice la chimica degli alimenti e il perché delle cose in cucina per portare in tavola solo il meglio dagli ingredienti che la natura offre.
"La cucina è un perfetto equilibrio tra chimica e magia" sostiene Serena "sapere come si comporta il cibo mentre lo cuciniamo o conserviamo ci permette di essere dei cuochi migliori" .

Giurista, esperto in legislazione alimentare italiana ed europea, specializzazione in etichettatura dei prodotti alimentari, tecnologie e processi produttivi di etichette e imballaggio.
Presta docenze e consulenze per Università, Associazioni e Aziende su tematiche di alto contenuto tecnico.
Direttore e fondatore della Label School, scuola online di etichetta e filiera.

Ha partecipato a numerosi eventi come relatore, nell’ambito della sicurezza alimentare, haccp, etichettatura dei prodotti alimentari e ambientale.

Davide Larise, della scuola Gualtiero Marchesi, ha ampliato la sua esperienza in Friuli in strutture di livello del ristorante Agli Amici, di Chef Scarello. Avvicinatosi all’alimentazione vegetariana, nel 2014 approda al ristorante Joia dello Chef Pietro Leemann.
 Diventa responsabile dell’apertura di un bistrot vegetariano a Mantova e, successivamente, responsabile della cucina dell’Hotel Raphael Relais & Chateaux (5 stelle lusso, Roma). Nel 2016 fa ritorno al Joia (il solo ristorante stellato vegetariano d’Europa) con il ruolo di sous chef.

Quality and Enviromental Manager per Aviapartner Italia Soc. Multinazionale Belga, è Formatore Qualificato ENAC e AIFOS. Grazie alla sua esperienza trentennale come Responsabile HR e dell’organizzazione dei processi industriali per la compagnia aerea Alitalia e come Quality Auditor per Blue Panorama, vanta elevate competenze tecniche dal Project & Risk management all’Aviation security, dal Ground Handling ai regolamenti EASA, ECAC, ICAO e IATA.

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Documento generato in data 28/05/2024 le informazioni aggiornate sul percorso formativo sono disponibili online a questo link: https://italianfoodacademy.com/corsi/corso-di-cucina-vegana/
it_IT

L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

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