La ristorazione italiana sta vivendo una nuova era esperienziale.
Non basta più cucinare bene: oggi vince chi sa comunicare emozioni, differenziarsi nella percezione del cliente e trasformare ogni pasto in un momento memorabile.
Secondo il Rapporto FIPE 2024, la spesa degli italiani fuori casa supera i 90 miliardi di euro l’anno, e il 67% dei clienti dichiara di scegliere un locale per l’esperienza e il valore percepito, non solo per la qualità del cibo.
Il futuro del food è sempre più emozionale, neuroscientifico e comportamentale.
Il neuromarketing applicato al food è oggi uno degli ambiti più promettenti per chi lavora nella ristorazione.
Studi recenti (Nielsen Consumer Neuroscience, Journal of Foodservice Business Research, 2023) mostrano che:
oltre il 90% delle decisioni d’acquisto alimentare avviene in modo inconscio;
la scelta di un piatto o di un locale è influenzata da elementi invisibili: musica, luce, profumo, design del menu, descrizioni verbali, sorriso del personale;
applicare principi neuroscientifici alla customer experience può aumentare la fidelizzazione fino al 25% e lo scontrino medio del 10–15%.
In sintesi: il neuromarketing è la nuova competenza strategica per ristoratori, chef-manager, e consulenti che vogliono emergere nel mercato esperienziale del food.
Il Mater in Neuromarketing per la ristorazione si rivolge a :
50 ore minimo di studio autonomo in autoapprendimento per il materiale didattico fornito e per le dispense fornite durante le lezioni, inclusa la possibilità di rivedere le lezioni registrate su piattaforma e le eventuali esercitazioni previste.
PROPEDEUTICA: studio su testi specifici e contenuti di settore su piattaforma e-learning ; Piattaforma linguistica
FASE D’AULA: 60 ore in live streaming
PROJECT WORK: Restaurant Mind Design: Riprogetta l’esperienza di un ristorante attraverso la psicologia.
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum e/o video Curriculum nella regione di residenza o di preferenza
MODULO 3 – DESIGN SENSORIALE DELL’AMBIENTE
MODULO 4 – IL MENU COME STRUMENTO DI PERSUASIONE
MODULO 5 – NEUROMARKETING E BRAND PERCEPTION NEL FOOD
MODULO 6 – L’ESPERIENZA MULTISENSORIALE IN SALA
MODULO 7 – EMOZIONE, DESIDERIO, MEMORIA
SEMINARI
Il nostro Istituto mette a disposizione strumenti, canali e un network professionale:
Italian Food Academy gestisce attivamente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro offrendo agli allievi un servizio personalizzato di job placement fin dall’inizio del percorso formativo. Incrociando le attitudini degli studenti con i requisiti richiesti dalle aziende, l’accademia agevola l’inserimento nel mercato professionale attraverso una strategia mirata. Questa comprende una preselezione iniziale, la rielaborazione del CV (anche in formato video), la promozione del profilo dell’allievo presso le attività del settore, il monitoraggio costante delle posizioni aperte e l’organizzazione di colloqui conoscitivi finalizzati all’assunzione.
dal 23 Settembre 2026 al 09 Febbraio 2027 in live streaming
Contattaci, ti daremo senza impegno ulteriori informazioni sul tuo percorso formativo
La formazione d’eccellenza degli allievi e la creazione di percorsi formativi in linea con le richieste del mercato del lavoro sono i nostri obiettivi, la nostra vocazione. I nostri docenti sono chef di riconosciuta professionalità con grande esperienza nell’insegnamento, che hanno le competenze e la passione necessaria a formare efficacemente i protagonisti di domani della cucina italiana e internazionale. Contattaci al nostro numero verde, oppure scrivici una e-mail per scoprire di più sull’istituto o per proposte di collaborazioni, partnership e sponsorizzazioni.
L’eccellenza da oggi conviene di più
Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.
Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.
CHE COS’É?
Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.
PER OTTENERE IL BONUS:
– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio
– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.
LE SPESE AMMISSIBILI:
– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)
– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023
Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP.
È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.