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I dessert di vetro di Shayna Leib che si mangiano solo con gli occhi

25 Novembre 2017
dessert di porcellana ifa
Contenuti

Torte straordinarie, bellissime, perfette in ogni particolare, sacher, profiteroles, tiramisù ed ogni altra prelibatezza, da mangiarsela con gli occhi. Ed in realtà è l’unica cosa che può essere fatta con i dolci realizzati da Shayna Leib, perchè sono dessert di vetro e porcellana.

dessert di vetro italian food academy
Se avesse partecipato anche lei ai Mondiali di Cake Design 2017 a Milano dei giorni scorsi, forse avrebbe vinto lei.
Shayna Leib non è una pasticcera e nemmeno una cake designer, ma abbiamo voluto parlare di lei, per mostrarvi quello di cui è capace: realizzare dessert di vetro e porcellana perfetti, da sembrare veri.
L’artista gioca con le forme e con i colori e i risultati sono strabilianti, una perfezione estetica da rimanere a bocca aperta…e anche asciutta!

italian food academy dessert di vetro shyana leib
“Il desiderio insoddisfatto è di per sé più desiderabile di qualsiasi altra soddisfazione” (CS Lewis).
Sul suo sito campeggia questa frase di Lewis, che ben interpreta quello che accade guardando i suoi capolavori di pasticceria di porcellana, piccoli grandi peccati di gola che possono essere soltanto ammirati e desiderati, per come appaiono reali e appetitosi.

ifa dessert di vetro di shyana leib
Insomma, non potremo sentirne il profumo e certamente non intaccheremo la nodtra “dieta”, e questi dolci ci faranno venire meno sensi di colpa, forse ci lasceranno un po’ con l’acquolina in bocca, ma i dessert di vetro di Shyana Leib ci faranno anche sognare, ci lasceranno di stucco, ci faranno immaginare come sono stati “preparati”, ci faranno sognare gli ingredienti utilizzati, le tecniche di lavorazione, il profumo sprigionato da una cucina,  la passione messa nel realizzarli.
Sì, perchè la passione è forse la cosa che accomuna un artista ad un pastry chef.

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L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

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