DAL NOSTRO
FOODBLOG

Il catering Coromandel a Roma: quando la bellezza è di gusto

3 Dicembre 2017
coromandel catering italian food academy
Contenuti

Ne ha parlato Reporter Gourmet in un articolo di qualche giorno fa: si chiama Coromandel e rappresenta l’evoluzione del catering.
Sorge nel cuore di Roma ed è diventato un punto di riferimento per il catering di un certo livello: piatti elaborati, colorati, raffinati e preziosi decori per la tavola, dettagli originali; il tutto per accompagnare menu studiati appositamente per ricreare un’atmosfera unica.
Quello di Coromandel è diventato ormai un vero e proprio stile, che porta nelle case dei romani e non solo un’esperienza. Non si tratta di un “semplice” catering, perchè ad essere portate nelle case dei commensali non è semplicemente un piatto, ma l’intera atmosfera, fatta di originalità e raffinatezza, di buon cibo e di convivialità.

Catering Coromandel: mangiare con stile

L’idea del catering Coromandel è di Katia Minniti, che è la titolare di un ristorante particolare nel cuore di Roma, alle spalle della Chiesa Nuova: è lei che ha deciso di aprire le porte del suo locale al di fuori degli spazi che lo ospitano, per arrivare nelle case e negli uffici delle persone che amano condividere la passione per il mangiar bene.

Un progetto d’amore, un’idea di bellezza

Il catering Coromandel è un progetto per festeggiare ricorrenze o avvenimenti importanti portando a casa uno stile peculiare fatto di sorrisi, di tanti dettagli di gusto, di cibi raffinati, piatti che sono opere d’arte, per avere l’atmosfera di un ristorante di alto livello nel proprio salone sulla propria terrazza.
La cucina è a cura della chef Ornella De Felice, che studia menu davvero originali e personale, squisitezze adatte ad ogni situazione, dalle più importanti alle più informali, con piccoli buffet ricchi di ogni prelibatezza.
Un team al femminile per una cucina e un’esperienza di vero gusto: ad affiancare Katia e Ornella in quest’avventura è Sabina Nicastro – direttrice di sala – e la stylist Emanuela Rota, responsabile degli arredi di scena del Gambero Rosso Channel.

coromandel catering italian food academy 1
Sono loro ad arricchire di particolari l’atmosfera di Coromandel, attraverso oggetti preziosi, come alzatine di cristallo, silver o ceramica, posate d’argento, servizi di piatti di brocantage e candele, pappagallini e decorazioni floreali colorate e tante altre insolite decorazioni. Grazie al loro gusto, la cena si veste di un’atmosfera unica studiata su misura degli ospiti o dell’occasione.
Perchè mangiare attorniati da bellezza rende l’esperienza ancor più piacevole ed indimenticabile.

Scopri il master di critica enogastronomica di Italian Food Academy.

Vuoi avere maggiori informazioni sui nostri master e corsi?

Logo IFA

Accademia di Alta Cucina e Food Management

FOODBLOG
it_IT

L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

💬 Serve aiuto?