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Paolo Vizzari: la critica enogastronomica, dalle trasmissioni TV alle aule IFA

28 Novembre 2017
Paolo Vizzari
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Ospite in numerose trasmissioni televisive, penna pungente e raffinata al tempo stesso, Paolo Vizzari (classe 1990) è figlio d’arte, laureato in lettere con una tesi di grammatica sperimentale su Carlo Emilio Gadda.
Dopo aver coronato il suo percorso di studi con con un master di narrativa e sceneggiatura alla Scuola Holden di storytelling e performing arts di Alessandro Baricco, coltivando così anche la passione per il cinema e il fumetto, continua a lavorare a fianco del padre Enzo per la Guida I Ristoranti d’Italia dell’Espresso, fino a che non vi si dedica a tempo pieno.

La gastronomia diventa così la sua unica vocazione e inizia a curare la rubrica La Tavola del settimanale L’Espresso, collaborando al contempo con Repubblica, Reporter Gourmet, MTV, Radio Deejay, La Cucina Italiana, Traveller, Cook_Inc. e molti altri. Co-autore del libro “Giovani&Audaci. Ritratti (quasi) veri dei cuochi che stanno rivoluzionando la cucina italiana”, non poteva mancare tra gli ospiti della serie Netflix Chef’s table.

Italian Food Academy ha l’onore di annoverare Paolo Vizzari all’interno del proprio corpo docenti, affidandogli i primi due giorni di apertura del Master in Critica Enogastronomica.

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L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

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