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Dove fare un viaggio enogastronomico? In Italia, ovviamente!

21 Novembre 2017
viaggi enogatronomici italian food academy
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Qual è la meta preferita dei viaggi enogastronomici? La risposta non poteva che essere l’Italia, ovviamente.
Per il suo clima, il sole, il mare, la cultura e soprattutto per il cibo. In un articolo apparso su Cronache di Gusto di qualche giorno fa, si legge che il nostro Paese è, per la sua cucina, una delle mete più gettonate dagli appassionati di gastronomia e turismo legato al food.

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Quando il viaggio è gourmet

La diversità topografica e di paesaggio da nord a sud, una varietà di prodotti che non esiste da nessun’altra parte nel mondo e la tipicità che rappresenta la vera ricchezza di un Paese che ha costruito sul cibo una identità riconosciuta a livello mondiale: sono questi gli elementi che portano a dire che l’Italia è meta per eccellenza di viaggi enogastronomici.
La ricerca condotta da eDreams, l’agenzia viaggi leader in Europa, ha confermato l’assunto, con uno studio condotto su 12.000 viaggiatori provenienti da Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Portogallo e Svezia.

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Lo studio ha dimostrato come gran parte dei turisti e viaggiatori appassionati o esperti di cibo, scelgono l’Italia per trascorrere le loro vacanze, al fine di conoscerne l’antica tradizione culinaria, le molteplici influenze culturali e l’ampio patrimonio gastronomico.
Ogni regione è al centro dell’interesse di questi nuovi food traveller, proprio per l’ampio ventaglio di prodotti tipici, che rendono la nostra cucina una delle più ricche e variegate in assoluto.

Il 63% degli intervistati ha messo l’Italia al primo posto tra i paesi scelti per un tour culinario, preferendola anche ad altri Paesi con una tradizione gastronomica altrettanto antica e valida, come la Francia o mete in voga per la loro cucina, quali il Giappone e la Thailandia.

La classifica delle mete più gettonate per i viaggi enogastronomici

Ecco le 10 mete scelte dagli italiani per un viaggio all’insegna del gusto e dei sapori tipici:

  • Italia
  • Spagna
  • Messico
  • Giappone
  • Grecia
  • Francia
  • Argentina
  • Thailandia
  • Cina
  • India

Sempre più diffusi, inoltre, i viaggi gastronomici all’insegna del turismo esperienziale legato al cibo. La Puglia è una regione che, soprattutto negli ultimi anni, sta offrendo tantissimo in questo senso. Alcuni Tour Operator specializzati, come Taste&Go ad esempio, stanno proponendo ai turisti provenienti da ogni parte dell’Europa e del mondo viaggi in  Puglia, alla scoperta della sua autenticità, unendo al piacere del viaggio vero e proprio, quello del gusto e di esperienze specifiche, come degustazioni, cooking class, masserie didattiche, per conoscere l’identià e il patrimonio culturale locale.

Il 63% degli italiani intervistati ha proprio affermato di considerare la gastronomia un fattore fondamentale nella scelta di una meta di viaggio, “per scoprire attraverso l’autenticità della produzione locale, la peculiarità del prodotto tipico nella sua forma più vera, scovando piccoli produttori locali, ristoranti caratteristici e sperimentando lo street food”.
La haute cusine degli chef stellati sembra interessare più gli spagnoli e gli americani, mentre la nazione più refrattaria a conoscere nuove culture culinarie è il Regno Unito.

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Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

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