September - February 2027
In recent years, the Italian food & beverage sector has emerged as a powerhouse on the international stage. Italian exports of food and wine have nearly doubled in a decade—from roughly €34 billion in 2014 to an estimated nearly €70 billion in 2024. Agenzia Nova+1 Italy now holds leadership in global categories such as pasta, tomato products, cured meats and cheese—and is widely recognised for quality, tradition and innovation. EFA News+2italianfoodnews.com+2
This strong momentum presents a vibrant opportunity for professionals, entrepreneurs and enthusiasts from around the world to engage deeply with the “Made in Italy” food culture—not just as consumers, but as skilled practitioners capturing global trends.
For example, many Italian food‑&‑beverage segments posted double‑digit growth in recent years. The Italian food industry is evolving—traditional products continue to shine, while new formats (functional foods, ready‑to‑eat, plant‑based variants) are gaining traction internationally.
By participating in this course you will deepen your understanding of Italian culinary heritage, production methods, quality systems and global marketing strategies—equipping you to operate in international food markets.
The Master in Contemporary Italian Haute Cuisine trains highly qualified professionals ready to work in the most prestigious international culinary environments. Upon completion of the program, graduates will be equipped to pursue careers in both Italy and abroad, thanks to a solid, modern, and excellence-oriented preparation.
Possible career paths include:
This program is designed for those who aim to stand out in the world of gastronomy, offering a specialization that blends Italian culinary tradition with contemporary innovation.
To enroll in the Master in Contemporary Italian Haute Cuisine, the following requirements must be met:
● Textbooks/E-books will be provided to each student.
MODULE 1 – THE FOUNDATIONS OF MODERN ITALIAN CUISINE
MODULE 2 – TECHNIQUES & APPLICATIONS
MODULE 3 – REGIONAL NARRATIVES & “IDENTITÀ DI TERRITORIO”
MODULE 4 – INTRODUCTION TO GOURMET BREAD AND PIZZA
MODULE 5 – AESTHETICS & SENSORY PLATING
MODULE 6 – THE BUSINESS OF ITALIAN CUISINE ABROAD
MODULE 7 – IN-PERSON
Private Certificate of Attendance at the Course.
THE STEPS
INTRODUCTORY PHASE : Text-based study
CLASSROOM PHASE: 44h live streaming + 3 full days in-person (Milan)
PROFESSIONAL ORIENTATION: CV editing and dissemination to the area of preference.
Classe 1989 e di origini pugliesi, Michele Cobuzzi si è avvicinato al mondo della cucina grazie
alla famiglia. Cresciuto in campagna a stretto contatto con la natura, sin da bambino ha,
infatti, appreso dai genitori l’amore per la genuinità delle materie prime e per l’agricoltura.
Nell’azienda agricola di famiglia, immersa tra uliveti, alberi da frutto, ortaggi e bestiame,
Michele ha presto sviluppato una propensione a prendersi cura degli ingredienti, ad
attendere e rispettare i ritmi della natura e ad apprezzare una cucina semplice e genuina,
rispettosa del territorio. Dalla madre ha imparato le prime ricette di tradizione pugliese; la
passione e la determinazione, unite alla creatività, lo hanno portato a iscriversi alla scuola
alberghiera di Foggia e a lavorare nei ristoranti, sin dall’età di 14 anni. Dopo il diploma, ha
avuto inizio il suo viaggio nel mondo gastronomico: un viaggio che ha toccato quasi tutte le
regioni italiane con una breve esperienza all’estero, in Irlanda. Il percorso di Michele Cobuzzi
è costellato di grandi maestri e importanti collaborazioni: da quella, a soli 23 anni, con
Gordon Ramsey a Siena (nel Ristorante La Contrada), alla cucina del Ristorante Bracali (** 2
stelle Michelin) in Maremma. A queste sono succedute altre esperienze di alto livello: a
Milano ne Il luogo Aimo e Nadia (** 2 stelle Michelin) e all’Enoteca Pinchiorri di Firenze (***
3 stelle Michelin). Dal 2021, Michele Cobuzzi è Executive Chef di Anima (* 1 stella Michelin)
e Vertigo (Bar e Osteria Contemporanea), all’interno dell’hotel Milano Verticale | UNA
Esperienze, e interprete del messaggio gastronomico di Enrico Bartolini, raccontando con
gusto moderno il ricco patrimonio della tradizione italiana e dedicando particolare
attenzione ai sapori e ai piatti di “estrazione” milanese declinandoli con la propria personale
impronta in omaggio alle sue origini.
Docente, ricercatore, autore e consulente, sviluppa modelli inediti per la gestione economica e operativa per ristoranti e Hotel.
Tra le sue esperienze passate più significative: gli studi presso Hotel Management School di Les Roches in Svizzera ed Endicott College di Boston, la gestione F&B per hotel 5 stelle in USA, quali Marriott Portland (OR) e Plaza Athènée di Manhattan, l’apertura di un proprio locale di successo, l’ Amaca Art Café, la pubblicazione di In Vino Business.
Fonda la sua filosofia professionale su una concezione solidale del lavoro, che assegna lo stesso valore e priorità agli obiettivi d’azienda, della clientela e di ciascun dipendente.
F&B Manager, formatrice di bartending e sala bar con esperienza pluriennale nel settore del turismo di lusso. Negli anni ha viaggiato in tutto il mondo e può vantare 15 premi internazionali nel settore bar. Tutor del Training Centre per l’International Bartenders Association. Tra le strutture più importanti con cui ha collaborato ci sono lo Yacht Club Costa Smeralda, Lungarno Alberghi di Firenze, Jumeirah Grand Hotel Via Veneto Roma, Radisson Blu e Grand Hotel Plaza Roma.
Scopri il Bonus Chef e ottieni un credito fino ad un massimo di 6000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per corsi e master Italian Food Academy.
Contattaci al nostro numero verde oppure scrivici una e-mail per scoprire di più sull’istituto, per conoscere le nostre sedi, i docenti, i programmi e i partner o per proposte di collaborazioni e sponsorizzazioni.
L’eccellenza da oggi conviene di più
Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.
Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.
CHE COS’É?
Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.
PER OTTENERE IL BONUS:
– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio
– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.
LE SPESE AMMISSIBILI:
– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)
– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023
Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP.
È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.