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Nello scenario F&B del 2026, il settore si trova ad affrontare una sfida senza precedenti: con un’incidenza dei costi delle materie prime che ha subito un incremento medio del 18-22% nell’ultimo biennio e un costo del lavoro che pesa per oltre il 35% sul fatturato, la gestione empirica è diventata la principale causa di fallimento. Le statistiche parlano chiaro: il 30% delle nuove aperture chiude entro i primi 24 mesi a causa di una sottostima del Break-even Point e di una gestione opaca del magazzino.
Il Master in Food Cost Avanzato & Profit-Driven nasce per rispondere a questa emergenza. Non è solo un corso, ma un protocollo operativo per trasformare il ristorante in un’azienda scientifica. In un’epoca in cui il consumatore è sempre più attento al valore ma la marginalità netta media del settore è scesa sotto il 10%, l’ingegneria del menu e il controllo maniacale dei costi non sono più “opzionali”, sono gli unici strumenti per garantire la sopravvivenza e la scalabilità del business.
Il percorso affianca allo studio teorico un’importante fase pratica, con esercitazioni sui temi come il calcolo del food cost e del break-even-point, la realizzazione a 360° di un menù, l’analisi del fatturato di un’azienda nel mondo F&B, l’uso di sistemi gestionali per migliorare le prestazioni e i concetti di neuromarketing.
Il Master forma figure ad alto valore aggiunto, capaci di trasformare i centri di costo in centri di ricavo. I profili in uscita possono operare come:
L’obiettivo primario è portare il controllo economico a livello scientifico, aumentando margini e riducendo sprechi strutturali.
Nello specifico, imparerai a:
Per accedere al Corso è necessario avere una pregressa esperienza, di almeno 2 anni, nel mondo F&B (ristoratori, albergatori, consulenti.) o aver frequentato percorsi di specializzazione in F&B management. Si richiede inoltre il diploma di scuola superiore.
Certificato HACCP di 3° Livello
Attestato privato di frequenza al Corso
Attestato di Project Work
PROPEDEUTICA: studio su testi specifici e contenuti di settore su piattaforma e-learning ; Corso online di 20 ore finalizzato al rilascio del Certificato HACCP di 3° livello; 6 mesi di licenza Microsoft Excel inclusi, per padroneggiare lo strumento principe della gestione finanziaria
FASE D’AULA: 60 ore di lezione online
PROJECT WORK:
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum nella regione di residenza o di preferenza
Scopri il Bonus Chef e ottieni un credito fino ad un massimo di 6000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per corsi e master Italian Food Academy.
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L’eccellenza da oggi conviene di più
Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.
Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.
CHE COS’É?
Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.
PER OTTENERE IL BONUS:
– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio
– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.
LE SPESE AMMISSIBILI:
– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)
– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023
Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP.
È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.