da gennaio 2027
Nel panorama della ristorazione contemporanea, il Restaurant Manager rappresenta una figura centrale nella gestione operativa e strategica del punto vendita. È il professionista responsabile della performance complessiva del ristorante, con un focus diretto su servizio, team, cliente e redditività.
Il suo ruolo si sviluppa su più livelli:
A differenza del Restaurant Manager, il F&B Manager ha una visione più ampia e trasversale: opera generalmente in contesti strutturati (hotel, gruppi, catene) ed è responsabile dell’intera offerta food & beverage, spesso su più outlet.
Principali differenze:
Nel contesto attuale, il Restaurant Manager evolve verso un profilo sempre più completo: un manager operativo con forte sensibilità economica e orientamento all’esperienza.
Il Master prepara a ricoprire ruoli chiave all’interno della ristorazione e dell’ospitalità, con un focus specifico sulla gestione del ristorante.
Il percorso consente anche di sviluppare competenze utili per avviare o gestire in autonomia un progetto ristorativo.
Il Master è rivolto a candidati con una base nel settore della ristorazione e dell’ospitalità, che desiderano sviluppare competenze manageriali e accedere a ruoli di maggiore responsabilità.
Il percorso è particolarmente indicato per professionisti già inseriti nel settore che vogliono accelerare la propria carriera verso ruoli manageriali.
Certificato HACCP di 3° Livello
Attestato privato di frequenza al Corso
Attestato di Project Work firmato dal docente
50 ore minimo di studio autonomo in autoapprendimento per il materiale didattico fornito e per le dispense fornite durante le lezioni, inclusa la possibilità di rivedere le lezioni registrate su piattaforma e le eventuali esercitazioni previste
PROPEDEUTICA: studio su testi specifici e contenuti di settore su piattaforma e-learning ; Corso online di 20 ore finalizzato al rilascio del Certificato HACCP di 3° livello; attivazione piattaforma online di lingua inglese
FASE D’AULA: 48 ore in full immersion in live streaming ;
PROJECT WORK: Piano completo di creazione o rilancio di un ristorante con la guida di uno dei nostri docenti:
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum e/o video Curriculum nella regione di residenza o di preferenza
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L’eccellenza da oggi conviene di più
Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.
Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.
CHE COS’É?
Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.
PER OTTENERE IL BONUS:
– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio
– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.
LE SPESE AMMISSIBILI:
– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)
– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023
Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP.
È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.