da Gennaio 2027
Nel 2026 il turismo enogastronomico è entrato in una nuova fase evolutiva:
non è più centrato sul prodotto, ma sul significato. Non basta degustare, bisogna comprendere. Non basta raccontare, bisogna far vivere.
Il viaggiatore contemporaneo:
cerca autenticità verificabile, non folklore;
desidera connessioni umane, non solo servizi;
vuole esperienze personalizzate e immersive;
premia destinazioni capaci di integrare fisico e digitale;
valuta l’impatto sociale e ambientale delle proprie scelte.
In questo scenario emerge una figura chiave: il Curatore di Esperienze Enogastronomiche.
Un progettista culturale che unisce visione strategica, sensibilità narrativa, competenze di marketing, conoscenza del territorio e padronanza degli strumenti digitali.
Questo Master nasce per formare proprio questa figura, offrendo una formazione che integra cultura, neuroscienze e design strategico
Il percorso è costruito su tre pilastri fondamentali:
Ogni esperienza nasce da una mappatura profonda del territorio: tradizioni, paesaggi, ritualità, filiere produttive, memoria collettiva.
Il cibo diventa linguaggio identitario e strumento di posizionamento competitivo.
Le esperienze memorabili non sono casuali: sono progettate.
Attraverso modelli di experience design e neuromarketing imparerai a costruire percorsi multisensoriali che attivano emozione, memoria e desiderio.
Nel 2026 un’esperienza deve essere:
progettata bene
comunicata in modo immersivo
distribuita su piattaforme adeguate
gestita con strumenti tecnologici evoluti
scalabile anche online.
Il Master integra strumenti di AI generativa, realtà aumentata, UX design e gestione digitale dell’offerta.
Il Master per Curatore di Esperienze Enogastronomiche forma una figura altamente specializzata e sempre più richiesta nel mercato turistico del 2026: un professionista capace di progettare, narrare e rendere economicamente sostenibili esperienze legate al gusto e all’identità territoriale.
In un contesto in cui il turismo esperienziale cresce più rapidamente del turismo tradizionale, le destinazioni e le imprese cercano competenze nuove, trasversali e strategiche. Questo percorso prepara a ricoprire ruoli concreti, immediatamente spendibili sia come consulente sia come figura interna a organizzazioni pubbliche e private.
Al termine del Master potrai operare come:
Curatore di Esperienze Enogastronomiche
Progettando e coordinando esperienze immersive per cantine, aziende agroalimentari, ristoranti, consorzi e reti territoriali.
Experience Designer per il Turismo del Gusto
Ideando format innovativi – sensoriali, narrativi, rigenerativi – capaci di distinguere un territorio in mercati competitivi.
Consulente di Branding Territoriale
Supportando enti pubblici, DMO, GAL e amministrazioni nella costruzione di identità autentiche e nel posizionamento strategico di micro-destinazioni gastronomiche.
Destination Food Strategist
Definendo strategie di sviluppo integrate tra offerta esperienziale, comunicazione, sostenibilità e monetizzazione digitale.
Project Manager per Turismo Sostenibile e Slow
Progettando esperienze a impatto positivo per comunità e ambiente, valorizzando filiere locali e capitale culturale.
Digital Experience Manager (Food & Wine)
Il Master apre opportunità professionali in:
Aziende vitivinicole e agroalimentari evolute
Strutture ricettive premium e hospitality esperienziale
Tour operator e agenzie specializzate in turismo del gusto
Destination Management Organization
Enti pubblici e assessorati al turismo
Agenzie di marketing territoriale
Progetti di rigenerazione e innovazione sociale
Il percorso fornisce competenze per:
Avviare un’attività di consulenza specialistica
Creare un format esperienziale proprietario
Sviluppare una micro-destinazione gastronomica
Costruire reti territoriali tra produttori e operatori
Lanciare progetti digitali nel turismo del gusto
Al termine del Master il partecipante sarà in grado di:
Progettare esperienze enogastronomiche complete
Dall’ideazione alla messa a terra operativa, integrando dimensione sensoriale, emotiva e narrativa.
Analizzare il comportamento del turista del gusto
Applicando principi di psicologia del consumo e neuromarketing per migliorare coinvolgimento e memorabilità.
Costruire un posizionamento territoriale distintivo
Definendo identità, promessa di valore e strategia di brand per micro-destinazioni gastronomiche.
Utilizzare strumenti digitali per la promozione e vendita
Gestendo piattaforme, sistemi di prenotazione, CRM e modelli di monetizzazione ibrida.
Sviluppare narrazioni immersive e transmediali
Applicando tecniche di storytelling evoluto, contenuti editoriali e integrazione tra esperienza fisica e digitale.
Progettare esperienze sostenibili e rigenerative
Creando valore per comunità locali, filiere produttive e ambiente.
Il Master è particolarmente indicato per:
Destination manager
Operatori di DMO
Consulenti di sviluppo territoriale
Tour operator specializzati
Produttori vitivinicoli e agroalimentari
Responsabili hospitality di cantine e aziende agricole
Ristoratori e imprenditori della ristorazione evoluta
Consorzi e reti di produttori
Esperti di marketing territoriale
Content creator e storyteller
Consulenti di branding
Project manager culturali
Laureati in turismo, marketing, scienze gastronomiche, comunicazione o discipline affini
Giovani professionisti che vogliono specializzarsi in un settore ad alta crescita
Per partecipare al Master sono richiesti:
Diploma di laurea (triennale o magistrale)
e/o
Esperienza professionale documentata nel settore turistico, enogastronomico o culturale
Sono inoltre considerati elementi preferenziali:
Interesse concreto per il turismo esperienziale
Conoscenza di base del settore food & wine
Motivazione allo sviluppo progettuale
Attestato privato di frequenza al Corso
Attestato di Project Work
50 ore minimo di studio autonomo in autoapprendimento per il materiale didattico fornito e per le dispense fornite durante le lezioni, inclusa la possibilità di rivedere le lezioni registrate su piattaforma e le eventuali esercitazioni previste
PROPEDEUTICA: studio su testi specifici e contenuti di settore su piattaforma e-learning ;
FASE D’AULA: 50 ore in live streaming
PROJECT WORK (Facoltativo)
“CREA LA TUA ESPERIENZA ENOGASTRONOMICA”
Ogni partecipante progetterà un’esperienza originale, realizzabile nel proprio territorio.
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum e/o video Curriculum nella regione di residenza o di preferenza
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L’eccellenza da oggi conviene di più
Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.
Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.
CHE COS’É?
Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.
PER OTTENERE IL BONUS:
– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio
– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.
LE SPESE AMMISSIBILI:
– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)
– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023
Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP.
È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.