MASTER PER CURATORE DI ESPERIENZE ENOGASTRONOMICHE

Alta Formazione in Turismo del Gusto, Narrazione del Territorio e Progettazione Esperienziale

Nel 2026 il turismo enogastronomico è entrato in una nuova fase evolutiva:
non è più centrato sul prodotto, ma sul significato. Non basta degustare, bisogna comprendere. Non basta raccontare, bisogna far vivere.

Il viaggiatore contemporaneo:

  • cerca autenticità verificabile, non folklore;

  • desidera connessioni umane, non solo servizi;

  • vuole esperienze personalizzate e immersive;

  • premia destinazioni capaci di integrare fisico e digitale;

  • valuta l’impatto sociale e ambientale delle proprie scelte.

In questo scenario emerge una figura chiave: il Curatore di Esperienze Enogastronomiche.
Un progettista culturale che unisce visione strategica, sensibilità narrativa, competenze di marketing, conoscenza del territorio e padronanza degli strumenti digitali.

Questo Master nasce per formare proprio questa figura, offrendo una formazione che integra cultura, neuroscienze e design strategico

Il percorso è costruito su tre pilastri fondamentali:

Cultura e identità territoriale

Ogni esperienza nasce da una mappatura profonda del territorio: tradizioni, paesaggi, ritualità, filiere produttive, memoria collettiva.
Il cibo diventa linguaggio identitario e strumento di posizionamento competitivo.

Experience Design e neuroscienze

Le esperienze memorabili non sono casuali: sono progettate.
Attraverso modelli di experience design e neuromarketing imparerai a costruire percorsi multisensoriali che attivano emozione, memoria e desiderio.

Strategia digitale e monetizzazione

Nel 2026 un’esperienza deve essere:

  • progettata bene

  • comunicata in modo immersivo

  • distribuita su piattaforme adeguate

  • gestita con strumenti tecnologici evoluti

  • scalabile anche online.

Il Master integra strumenti di AI generativa, realtà aumentata, UX design e gestione digitale dell’offerta.

requisiti

Il Master è particolarmente indicato per:

Professionisti del turismo

  • Destination manager

  • Operatori di DMO

  • Consulenti di sviluppo territoriale

  • Tour operator specializzati

Operatori del settore food & wine

  • Produttori vitivinicoli e agroalimentari

  • Responsabili hospitality di cantine e aziende agricole

  • Ristoratori e imprenditori della ristorazione evoluta

  • Consorzi e reti di produttori

Professionisti della comunicazione e del marketing

  • Esperti di marketing territoriale

  • Content creator e storyteller

  • Consulenti di branding

  • Project manager culturali

Aspiranti professionisti

  • Laureati in turismo, marketing, scienze gastronomiche, comunicazione o discipline affini

  • Giovani professionisti che vogliono specializzarsi in un settore ad alta crescita

Per partecipare al Master sono richiesti:

  • Diploma di laurea (triennale o magistrale)
    e/o

  • Esperienza professionale documentata nel settore turistico, enogastronomico o culturale

Sono inoltre considerati elementi preferenziali:

  • Interesse concreto per il turismo esperienziale

  • Conoscenza di base del settore food & wine

  • Motivazione allo sviluppo progettuale

fasi del corso

50 ore minimo di studio autonomo in autoapprendimento per il materiale didattico fornito e per le dispense fornite durante le lezioni, inclusa la possibilità di rivedere le lezioni registrate su piattaforma e le eventuali esercitazioni previste

PROPEDEUTICA: studio su testi specifici e contenuti di settore su piattaforma e-learning ; Piattaforma linguistica

FASE D’AULA: 50 ore in live streaming

PROJECT WORK (Facoltativo)
“CREA LA TUA ESPERIENZA ENOGASTRONOMICA”
Ogni partecipante progetterà un’esperienza originale, realizzabile nel proprio territorio.

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum e/o video Curriculum nella regione di residenza o di preferenza

programma

MODULO 1 – FOOD & WINE CULTURE DESIGN 

  • Evoluzione del turismo gastronomico: dalle visite alle esperienze
  • Food culture e identità locali come leve di marketing territoriale
  • Mappatura culturale: oltre il prodotto, dentro la narrazione
  • Destination design: progettare esperienze per viaggiatori sempre più esigenti

MODULO 2 – DESIGN DELL’ESPERIENZA ENOGASTRONOMICA 

  • Come si costruisce un’esperienza memorabile
  • I 5 sensi + emozioni + autenticità: la nuova regola
  • Format esperienziali 2025–2026: sensoriali, immersivi, rigenerativi
  • La figura del curatore: progettista, narratore e facilitatore

MODULO 3 – NEUROMARKETING E PSICOLOGIA DEL VIAGGIO GASTRONOMICO 

  • Il cervello del turista del gusto: emozione, memoria, decisione
  • Psicologia del “turista foodie”: aspettative, desideri, comportamenti
  • Neuromarketing applicato alla promozione di esperienze
  • Mappe mentali e leve cognitive del coinvolgimento

MODULO 4 – STRATEGIE DI BRANDING TERRITORIALE E IDENTITÀ DI DESTINAZIONE 

  • Cos’è un brand di territorio? E cosa non è
  • Co-creazione del brand con produttori, ristoratori, comunità
  • Posizionamento strategico di una micro-destinazione gastronomica
  • Riuso creativo dell’identità locale: storytelling vs. folklore

MODULO 5 – COMUNICAZIONE IMMERSIVA E NARRAZIONE TRANS-MEDIALE 

  • Narrare il gusto: tecniche di scrittura evocativa ed empatica
  • Podcast, video-reel, docu-short: il food come contenuto editoriale
  • Strumenti e format per il racconto transmediale del territorio
  • AI generativa e realtà aumentata per creare esperienze ibride

MODULO 6 – DIGITAL EXPERIENCE E TOURISM DESIGN 

  • Piattaforme digitali per la promozione e vendita di esperienze
  • Come usare booking engine, CMS e CRM per la gestione dell’offerta
  • Community online e UX del viaggiatore digitale
  • Tour virtuali, food live streaming, workshop da remoto: monetizzare anche online

MODULO 7 – SOSTENIBILITÀ, INNOVAZIONE SOCIALE E TURISMO LENTO 

  • Turismo sostenibile: oltre la comunicazione
  • Creare esperienze ad impatto positivo per comunità e ambiente
  • Economia locale, inclusione e rigenerazione territoriale
  • La lentezza come valore: come si progetta una slow experience

Seminari

Origine delle materie prime e filiera agroalimentare

Filiere corte vs industriali: impatto su gusto, valore e sostenibilità.

Stagionalità, biodiversità e identità culinaria

SEMINARI EXECUTIVE: INCONTRI CON PRODUTTORI, CHEF E ARTIGIANI

 

opportunità di carriera

Il Master per Curatore di Esperienze Enogastronomiche forma una figura altamente specializzata e sempre più richiesta nel mercato turistico del 2026: un professionista capace di progettare, narrare e rendere economicamente sostenibili esperienze legate al gusto e all’identità territoriale.
Questo percorso prepara a ricoprire ruoli concreti, immediatamente spendibili sia come consulente sia come figura interna a organizzazioni pubbliche e private.

Al termine del Master potrai operare come:

  • Curatore di Esperienze Enogastronomiche
  • Experience Designer per il Turismo del Gusto
  • Consulente di Branding Territoriale
  • Destination Food Strategist
  • Project Manager per Turismo Sostenibile e Slow
  • Digital Experience Manager (Food & Wine)
attestati

Attestato privato di frequenza al Corso

Attestato di Project Work

kit visibilità & career lab

Il nostro Istituto mette a disposizione strumenti, canali e un network professionale:

  • Amplificazione social: i contenuti migliori verranno condivisi sui canali ufficiali della scuola, aumentando l’esposizione verso recruiter e aziende partner;
  • Guida pratica alla creazione: un manuale scritto per imparare a raccontare la propria esperienza e i propri progetti con il massimo impatto;
  • CV Positioning & Talent Distribution: supporto dedicato per ottimizzare struttura, competenze e stile del CV. Aggiornamento finale al termine del percorso formativo e diffusione, insieme a una lettera di presentazione a cura di Italian Food Academy®, alle aziende del settore su tutto il territorio nazionale, favorendo concrete opportunità di inserimento professionale.

job placement

Italian Food Academy gestisce attivamente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro offrendo agli allievi un servizio personalizzato di job placement fin dall’inizio del percorso formativo. Incrociando le attitudini degli studenti con i requisiti richiesti dalle aziende, l’accademia agevola l’inserimento nel mercato professionale attraverso una strategia mirata. Questa comprende una preselezione iniziale, la rielaborazione del CV (anche in formato video), la promozione del profilo dell’allievo presso le attività del settore, il monitoraggio costante delle posizioni aperte e l’organizzazione di colloqui conoscitivi finalizzati all’assunzione.

da Gennaio 2027

• i docenti •

Paolo Casetti

Daniele Rutigliano

CONTATTACI

La formazione d’eccellenza degli allievi e la creazione di percorsi formativi in linea con le richieste del mercato del lavoro sono i nostri obiettivi, la nostra vocazione. I nostri docenti sono chef di riconosciuta professionalità con grande esperienza nell’insegnamento, che hanno le competenze e la passione necessaria a formare efficacemente i protagonisti di domani della cucina italiana e internazionale. Contattaci al nostro numero verde, oppure scrivici una e-mail per scoprire di più sull’istituto o per proposte di collaborazioni, partnership e sponsorizzazioni.

Scrivici

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
it_IT

L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.