Master in Impiattamento d’autore e Food Design Sensoriale

Neuroscienza, creatività e strategia per un impiattamento che lascia il segno

Nel 2026 il cibo non è più solo gusto, ma esperienza immersiva, identità e comunicazione. L’impiattamento diventa linguaggio visivo, strumento di branding e leva strategica per distinguersi in un mercato sempre più competitivo e digitale.

Questo Master forma professionisti capaci di progettare il piatto come opera multisensoriale, integrando estetica, neuroscienze, storytelling e innovazione tecnologica. Dalla neurogastronomia alla psicologia del colore, dal minimalismo evoluto al wild plating sostenibile, fino al social plating e alle nuove frontiere come realtà aumentata e food design interattivo, il percorso unisce creatività e metodo.

Attraverso moduli teorici e il laboratorio full immersion, i partecipanti svilupperanno una propria firma d’autore, imparando a costruire piatti iconici, coerenti con il proprio posizionamento e pensati per emozionare dal vivo e sullo schermo.

Un percorso avanzato per chef e professionisti della ristorazione che vogliono trasformare l’estetica del piatto in esperienza memorabile, identità distintiva e potente strumento di marketing gastronomico.

requisiti

Il Master in Impiattamento d’Autore e Food Design Sensoriale è rivolto a professionisti della ristorazione con almeno 2 anni di esperienza in cucina, in qualità di Chef, Sous Chef, Chef de Partie o Pastry Chef.

È particolarmente indicato per:

  • Chef che desiderano sviluppare una propria firma estetica distintiva
  • Professionisti del fine dining e dell’hotellerie di alto livello
  • Food stylist e consulenti gastronomici
  • F&B Manager interessati al posizionamento visivo del brand ristorativo
  • Cuochi e pastry chef che vogliono integrare competenze di branding e digital food design

Il percorso è pensato per chi vuole trasformare l’impiattamento da competenza tecnica a strumento strategico di identità, marketing ed esperienza multisensoriale.

fasi del corso

50 ore minimo di studio autonomo in autoapprendimento per il materiale didattico fornito e per le dispense fornite durante le lezioni, inclusa la possibilità di rivedere le lezioni registrate su piattaforma e le eventuali esercitazioni previste

PROPEDEUTICA: studio su testi specifici e contenuti di settore su piattaforma e-learning ; Corso online di 20 ore finalizzato al rilascio del Certificato HACCP di 3° livello

FASE D’AULA: 34 in live streaming, 16 ore in presenza a Milano

PROJECT WORK (Facoltativo)
Obiettivo: Progettare e realizzare un piatto iconico che rappresenti la propria identità professionale, integrando estetica, tecnica, narrazione visiva e principi di sostenibilità.
Attività previste:

  • Ideazione e concept design
  • Moodboard visiva e bozzetto del piatto
  • Realizzazione pratica del piatto a casa
  • Documentazione fotografica/video del processo creativo e del risultato finale
  • Breve presentazione per raccontare il significato e le scelte progettuali

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum e/o video Curriculum nella regione di residenza o di preferenza

programma

PROGRAMMA DIDATTICO 

MODULO 1 – FONDAMENTI DI FOOD DESIGN 

  • Evoluzione dell’impiattamento nella storia della ristorazione
  • Le 5 componenti dell’estetica del cibo: colore, forma, texture, disposizione e movimento
  • Introduzione al food design esperienziale
  • Il piatto come narrazione visiva

NEUROGASTRONOMIA E PERCEZIONE SENSORIALE

  • Neuroscienze dell’appetito e imprinting gustativo
  • Psicologia del colore e della forma nel piatto
  • L’effetto “wow”: emozione, memoria e desiderio
  • Sinestesia nel food: vista, olfatto e udito al servizio del gusto

MODULO 3 – STORYTELLING VISIVO E BRANDING DEL PIATTO 

  • Il piatto come medium narrativo: identità culturale e ristorativa
  • Branding visivo e riconoscibilità
  • Costruzione di una firma d’autore
  • Impiattamento come strumento di marketing (online e offline)

MODULO 4 – TREND & INNOVAZIONI NEL FOOD DESIGN 

  • Tendenze globali 2025-2026: minimalismo, wild plating, zero waste
  • Materiali e contenitori sostenibili
  • Tecnologie emergenti: realtà aumentata, stampa 3D, piatti interattivi
  • Social plating: estetica per la condivisione digitale

MODULO 5 – TECNICHE DI IMPIATTAMENTO AVANZATE 

  • Proporzioni, ritmo, simmetrie e asimmetrie
  • Linee di forza e spazio negativo
  • Estetica vs funzionalità
  • Forme geometriche e volumetrie complesse

MODULO 6 – SOSTENIBILITÀ E CREATIVITÀ CIRCOLARE 

  • Food waste e impiattamento consapevole
  • Creatività da scarti e sottoprodotti
  • Less is more: estetica della semplicità

MODULO 7 – FOOD DESIGN PER I SOCIAL E IL DIGITAL BRANDING GASTRONOMICO 

  • Estetica del piatto per lo schermo
  • Micro-narrazione e storytelling visivo per i social.
  • Food content design

PRESENZA

Giorno 1: Laboratorio tecnico-creativo

  • Progettazione e realizzazione di 3 impiattamenti su brief assegnato
  • Sperimentazioni con texture, supporti e strumenti
  • feedback individuale

Giorno 2: Autorialità e presentazione

  • Costruzione della propria “firma d’autore”
  • Creazione del proprio piatto iconico per il portfolio
  • Simulazione di presentazione per cliente o social

SEMINARI

  • Valorizzazione dei prodotti agricoli in chiave emozionale;
  • Tecniche per esaltare il colore, la texture e la forma naturale degli ingredienti stagionali
opportunità di carriera

Il professionista specializzato in Impiattamento d’Autore e Food Design Sensoriale trova opportunità in ristoranti fine dining, hotel di lusso, resort e strutture di alta gamma, dove estetica, identità e storytelling del piatto sono elementi strategici dell’esperienza gastronomica.

Può operare come:

  • Chef o Sous Chef con specializzazione in presentazione creativa
  • Food Designer per ristoranti e gruppi hospitality
  • Consulente per il riposizionamento estetico e identitario dei menù
  • Food Stylist per shooting fotografici, editoria e campagne pubblicitarie
  • Content creator gastronomico per brand e ristoranti
  • Consulente in digital food branding e social plating
  • Formatore in ambito food design e impiattamento creativo

Nel mercato 2026, dove l’esperienza visiva e la condivisibilità digitale incidono sulla reputazione e sul posizionamento di un locale, questa specializzazione rappresenta un vantaggio competitivo concreto e altamente richiesto.

attestati

Certificato HACCP di 3° Livello

Attestato privato di frequenza al Corso

Attestato di Project Work

kit visibilità & career lab

Il nostro Istituto mette a disposizione strumenti, canali e un network professionale:

  • Amplificazione social: i contenuti migliori verranno condivisi sui canali ufficiali della scuola, aumentando l’esposizione verso recruiter e aziende partner;
  • Guida pratica alla creazione: un manuale scritto per imparare a raccontare la propria esperienza e i propri progetti con il massimo impatto;
  • CV Positioning & Talent Distribution: supporto dedicato per ottimizzare struttura, competenze e stile del CV. Aggiornamento finale al termine del percorso formativo e diffusione, insieme a una lettera di presentazione a cura di Italian Food Academy®, alle aziende del settore su tutto il territorio nazionale, favorendo concrete opportunità di inserimento professionale.

job placement

Italian Food Academy gestisce attivamente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro offrendo agli allievi un servizio personalizzato di job placement fin dall’inizio del percorso formativo. Incrociando le attitudini degli studenti con i requisiti richiesti dalle aziende, l’accademia agevola l’inserimento nel mercato professionale attraverso una strategia mirata. Questa comprende una preselezione iniziale, la rielaborazione del CV (anche in formato video), la promozione del profilo dell’allievo presso le attività del settore, il monitoraggio costante delle posizioni aperte e l’organizzazione di colloqui conoscitivi finalizzati all’assunzione.

dal 12 Ottobre 2026 al 02 Febbraio 2027 online , dal 15 al 16 Febbraio 2027 a Milano

• i docenti •

Michele Cobuzzi

Cino Wang Platania

Angela Simonelli

Matteo Farn??

Daniele Rutigliano

CONTATTACI

La formazione d’eccellenza degli allievi e la creazione di percorsi formativi in linea con le richieste del mercato del lavoro sono i nostri obiettivi, la nostra vocazione. I nostri docenti sono chef di riconosciuta professionalità con grande esperienza nell’insegnamento, che hanno le competenze e la passione necessaria a formare efficacemente i protagonisti di domani della cucina italiana e internazionale. Contattaci al nostro numero verde, oppure scrivici una e-mail per scoprire di più sull’istituto o per proposte di collaborazioni, partnership e sponsorizzazioni.

Scrivici

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L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.