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Ristorante Sagaya a Tokyo: quando mangiare diventa un’esperienza unica nel suo genere

5 Maggio 2017
Contenuti

Mangiare, si sa, non è soltanto nutrirsi. Andare al ristorante diventa sempre più una vera e propria esperienza plurisensoriale. Come quella ideata da TeamLab che ha progettato un’installazione interattiva per il ristorante Sagaya a Tokyo. Mangiare in questo locale vuol dire immergersi in un’atmosfera unica e sognante, fatta non solo di colori e sapori, di profumi e tradizioni, ma anche di forme, di suggestioni e di ispirazioni.
Oltre ad assaporare, infatti, i tradizionali piatti locali, quali la carne Black Wagyu e verdure stagionali, gli ospiti possono ammirare la straordinaria installazione digitale interattiva.
Tutto comincia nel momento in cui i piatti vengono serviti a tavola: la tavola si anima all’improvviso di rappresentazioni che prendono vita sulla ceramica e man mano si spostano nello spazio, fluttuano, navigano, avvolgendo gli ospiti con suggestive rappresentazioni.
Fantastici volatili spiccano il volo, fiori variopinti sbocciano, nuvole di colore si amalgamano, interagendo con i soggetti e i personaggi degli altri piatti. Il comportamento dei commensali incide fortemente sull’andamento dell’esperienza, perchè è con loro che le forme si spostano, si muovono e “dialogano”. E così può accadere che una piccola farfalla può posarsi sulla mano di qualcuno e possa riprendere il volo se l’ospite si muove bruscamente o che carpe di luce possano sostare intorno al piatto.
Un’esperienza per il palato sì, insomma, con menù che cambiano ogni mese basandosi sull’essenza delle stagioni, ma anche e soprattutto per l’anima, con presentazioni di forme, colori e scenari che si rinnovano di volta in volta.
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Foto di copertina: www.designboom.com

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L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

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