in programmazione
Il percorso affronta tutte le nozioni base relative alla legislazione alimentare e al mantenimento di un’attività ristorativa, partendo dagli standard d’igiene arrivando fino alle tecniche di conservazione degli alimenti e alla loro somministrazione.
Il corso online per la Sicurezza Alimentare ti permetterà di conoscere tutte le nozioni necessarie per l’apertura e il mantenimento di un’attività ristorativa.
L’obbiettivo del corso di sicurezza alimenetare è quello di fornire le basi della legislazione in ambito della produzione e rivendita del settore alimentare con una panoramica sugli standard di igiene.
Ad ogni allievo verranno forniti i libri di testo
Attestato di partecipazione al corso
Fase propedeutica: studio sui libri di testo
Fase d’aula: 10 ore di percorso in live streaming
Geografo , specializzato in Geografia del Turismo, Culturale e della Percezione. Ventennale esperienza nel Destination Management con attività svolta tra Sud America , Svizzera e Italia. Consulente della BITESP , Borsa internazionale del turismo esperienziale . Docente universitario cultore della materia presso la Università IULM di Milano, collaboratore della rivista di studi accademici Turismo & Psicologia dell’Università di Padova – Padova University press. Interventi didattici presso i corsi universitari di Psicologia del Turismo e Itinerari Turistici Medievali presso l’Università di Padova. Docente presso le principali scuole di alta formazione turistica in Italia. Docente di Destination Management per il Food & Wine management . Membro della SISTUR – Società Italiana di Studi sul Turismo, della GEA – Associazione del Geografi Svizzeri del Canton Ticino Trainer del Progetto della Unione Europea – DETOUR per lo sviluppo sostenibile dei cammini del Mediterraneo. Campi di studio il Turismo Esperienziale, Psicologia del Turismo, Psicologia Ambientale, Destination Management, Marketing Turistico
Noto per la sua cucina solare, autentica e senza aglio, ispirata alla tradizione palermitana, ex fotografo e oste per vocazione, Filippo La Mantia ha saputo reinterpretare i piatti della sua terra con uno stile personale e contemporaneo. Dopo le esperienze a Roma e Milano, è diventato un punto di riferimento della cucina mediterranea. Il suo approccio esalta la materia prima, con un’attenzione particolare alla leggerezza e al gusto. Promotore della convivialità, ha trasformato ogni suo locale in un luogo di incontro e cultura gastronomica. La Mantia continua a essere un ambasciatore della cucina siciliana nel mondo.
Cristina Bowerman è una chef visionaria che ha trasformato la sua passione in un viaggio controcorrente, guidato da coraggio, creatività e apertura internazionale. Nata a Cerignola, dopo una laurea in Giurisprudenza si trasferisce negli USA, dove scopre la cucina mentre lavora e studia graphic design. Il vero punto di svolta arriva nel 2003, con l’iscrizione alla Texas Culinary Academy.
Tornata in Italia nel 2005, diventa Chef Patron di Glass Hostaria a Trastevere, dove ottiene nel 2010 la Stella Michelin, prima donna a Roma a riceverla. La sua cucina unisce rigore tecnico e slancio creativo, fondendo ingredienti italiani e suggestioni globali in piatti complessi e raffinati.
È ambasciatrice di una gastronomia colta e sostenibile, impegnata con realtà come FAO, WFP e CGIAR. Tra le prime chef italiane Plastic Free, è stata selezionata per la Michelin Green Star e inserita da Forbes tra le 100 donne italiane di successo nel 2023.
Autrice di due libri e pluripremiata, Cristina è un punto di riferimento per l’innovazione nella ristorazione e per il riconoscimento delle donne nel settore gastronomico. Con il suo stile libero e coerente, rappresenta un’autentica voce del made in Italy nel mondo.
Roberto Costa è un imprenditore genovese nato e cresciuto in una famiglia umile, dove fin da bambino ha respirato l’atmosfera della ristorazione lavorando nella trattoria di famiglia in Via Francesco Rolla, a Genova. Da quel momento, la sua vita è stata costantemente intrecciata con la passione per il cibo e per l’arte dell’ospitalità.
La sua carriera imprenditoriale è iniziata con la fondazione, insieme ad Alessandro Garrone, della catena Maxela, che ha riscosso un grande successo in Italia, partendo da Genova e arrivando a contare dodici ristoranti in varie città del Paese.
Spinto dalla voglia di portare la cucina italiana all’estero, Roberto ha deciso di aprire un nuovo ristorante a Londra, nel quartiere di South Kensington. Questa svolta ha segnato la separazione professionale dal suo socio Garrone e l’inizio di un nuovo capitolo: la nascita della catena Macellaio RC, oggi apprezzata a livello internazionale per la qualità e l’autenticità della proposta gastronomica italiana, in particolare della carne.
Nel 2018, con l’ingresso della manager Mariella Radici, è nato il RC Group, una holding che comprende sei ristoranti Macellaio RC e una gastronomia con ristorante speakeasy chiamata Casacosta. Attualmente, Roberto gestisce direttamente tre ristoranti Macellaio RC a Londra.
Oltre alla sua attività imprenditoriale, Roberto Costa ricopre anche ruoli istituzionali di rilievo: è Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana nel Regno Unito (dal giugno 2024) e Presidente di RIAE (Ristoranti Italiani Autentici all’Estero), confermando il suo impegno nella promozione della cultura e della cucina italiana nel mondo.
Classe 1989 e di origini pugliesi, Michele Cobuzzi si è avvicinato al mondo della cucina grazie
alla famiglia. Cresciuto in campagna a stretto contatto con la natura, sin da bambino ha,
infatti, appreso dai genitori l’amore per la genuinità delle materie prime e per l’agricoltura.
Nell’azienda agricola di famiglia, immersa tra uliveti, alberi da frutto, ortaggi e bestiame,
Michele ha presto sviluppato una propensione a prendersi cura degli ingredienti, ad
attendere e rispettare i ritmi della natura e ad apprezzare una cucina semplice e genuina,
rispettosa del territorio. Dalla madre ha imparato le prime ricette di tradizione pugliese; la
passione e la determinazione, unite alla creatività, lo hanno portato a iscriversi alla scuola
alberghiera di Foggia e a lavorare nei ristoranti, sin dall’età di 14 anni. Dopo il diploma, ha
avuto inizio il suo viaggio nel mondo gastronomico: un viaggio che ha toccato quasi tutte le
regioni italiane con una breve esperienza all’estero, in Irlanda. Il percorso di Michele Cobuzzi
è costellato di grandi maestri e importanti collaborazioni: da quella, a soli 23 anni, con
Gordon Ramsey a Siena (nel Ristorante La Contrada), alla cucina del Ristorante Bracali (** 2
stelle Michelin) in Maremma. A queste sono succedute altre esperienze di alto livello: a
Milano ne Il luogo Aimo e Nadia (** 2 stelle Michelin) e all’Enoteca Pinchiorri di Firenze (***
3 stelle Michelin). Dal 2021, Michele Cobuzzi è Executive Chef di Anima (* 1 stella Michelin)
e Vertigo (Bar e Osteria Contemporanea), all’interno dell’hotel Milano Verticale | UNA
Esperienze, e interprete del messaggio gastronomico di Enrico Bartolini, raccontando con
gusto moderno il ricco patrimonio della tradizione italiana e dedicando particolare
attenzione ai sapori e ai piatti di “estrazione” milanese declinandoli con la propria personale
impronta in omaggio alle sue origini.
Nato alle pendici della Campania Felix e cresciuto nel cuore della Food Valley, Nello Gatti ha sempre avuto un legame intrinseco con l’enogastronomia. Sommelier dal profilo internazionale, si è guadagnato negli anni l’alias “L’Ambasciatore” grazie ad un percorso che lo ha visto crescere professionalmente in diverse Aree e Paesi, instaurando numerose collaborazioni e Partnership nel settore Wine, Food e Hospitality in giro per il mondo. Rientrato da Londra nel 2019, è impegnato in attività di sviluppo e promozione del settore vitivinicolo sempre accompagnato da calice, camera e penna.
F&B Manager, formatrice di bartending e sala bar con esperienza pluriennale nel settore del turismo di lusso. Negli anni ha viaggiato in tutto il mondo e può vantare 15 premi internazionali nel settore bar. Tutor del Training Centre per l’International Bartenders Association. Tra le strutture più importanti con cui ha collaborato ci sono lo Yacht Club Costa Smeralda, Lungarno Alberghi di Firenze, Jumeirah Grand Hotel Via Veneto Roma, Radisson Blu e Grand Hotel Plaza Roma.
Scrittrice e giornalista, Roberta Schira è autrice di importanti libri, tra cui Menu per quattro stagioni, Il nuovo Bon Ton a tavola, Il libro delle frattaglie e molti altri. È autrice di una rubrica di critica gastronomica sul Corriere della Sera e scrive su Finedininglovers, La Grande Cucina e The Life Journal. Collabora anche con la RSI per la trasmissione Cuochi d’artificio. È fondatrice e co-direttore del Blogazine Madame&Monsieur.
Docente, ricercatore, autore e consulente, sviluppa modelli inediti per la gestione economica e operativa per ristoranti e Hotel.
Tra le sue esperienze passate più significative: gli studi presso Hotel Management School di Les Roches in Svizzera ed Endicott College di Boston, la gestione F&B per hotel 5 stelle in USA, quali Marriott Portland (OR) e Plaza Athènée di Manhattan, l’apertura di un proprio locale di successo, l’ Amaca Art Café, la pubblicazione di In Vino Business.
Fonda la sua filosofia professionale su una concezione solidale del lavoro, che assegna lo stesso valore e priorità agli obiettivi d’azienda, della clientela e di ciascun dipendente.
Appassionata di vino, DipWSET, Sommelier AIS ed Educator per la Wine and Spirits Education Trust. Da sempre amante del mondo digital, nel 2021 completata la sua formazione con vari corsi sul copywriting, digital & email marketing.
Grazie alle varie esperienze accumulate negli ultimi 16 anni in ruoli diversi nel settore vinicolo come: wine broker, export manager in diverse agenzie e cantine, responsabile Italia Avelyn (wine marketplace), accoglienza & enoturismo, event manager (masterclasses, eventi B2B) ed educator, aiuta le cantine ad impostare la loro comunicazione per aumentare la visibilità online e creare una community interattiva veramente interessata ai loro prodotti.
Alessandro Rossi nasce il 20 aprile 1991. Dopo gli studi alberghieri al famoso istituto Pellegrino Artusi, arriva la prima esperienza con Filippo Germasi al ristorante Zafferano a Città della Pieve.
Una formazione che comincia con Stefano Ciavatti, genio e sregolatezza della cucina di mare, poi Fino di Rimini e il Jasper di Perugia nel quale Rossi lavora per quattro anni. Dopo una breve esperienza da Alessandro Dal Degan all’Hotel Europa ad Asiago torna in Toscana per approdare come chef e socio alla Leggenda dei Frati di Filippo Saporito. In quei due anni è arrivata anche la prima stella Michelin oltre ai due cappelli della Guida de L’Espresso. E’ nel 2020 che si stringe la collaborazione fra lo chef ed il Ristorante Gabbiano 3.0 a Marina di Grosseto.
Docente di Economia, da circa 10 anni impegnato nella divulgazione e valorizzazione dell’olio evo di alta qualità. Consulente per aziende olivicole in tutto il territorio nazionale e Sommelier dell’Olio Evo. Nel 2018 fonda l’azienda agricola Sikulus, esportando i suoi oli gourmet in tutto il mondo. Dal 2022 co-titolare della piattaforma online E-Olio leader in Italia nella vendita e divulgazione delle migliori etichette di olio extra vergine di oliva.
Nel 2024 premiato con la Vittoria Alata dall’Accademia Euro-Mediterranea delle Arti in collaborazione con l’ Università Sorbona di Parigi per l’appassionato e instancabile lavoro sulla divulgazione della cultura dell’olio evo di alta qualità, e per aver contribuito grazie alla sua azienda alla valorizzazione del territorio etneo nel mondo.
Roy Caceres, chef del ristorante romano Metamorfosi (1 stella Michelin), è arrivato in Italia nel 1993, a sedici anni, seguendo sua madre. Coltivava anche la passione per il cibo: «Mio nonno, di origine siriana, mi insegnò fin da piccolo i sapori della cucina mediorientale, facendomi capire che esistevano altre tradizioni gastronomiche e l’importanza di essere aperti alle scoperte». In Italia, grazie alla sua abnegazione e impegno fa carriera nel giro di pochi anni, passando da insegne prestigiose come il Relais & Chateaux Il Pellicano e la Locanda Solarola, dove Caceres diventa lo chef. Fino a sentirsi pronto per spiccare il volo, aprendo nel 2010 il suo locale a Roma, che in poco tempo è diventato un punto di riferimento per la cucina gourmet nella capitale.
Nato a Pavia e vivendo in lomellina terra del riso e dei gusti ancora genuini, la passione per il cibo e cresciuta fino a portarmi a far conoscere, gustare e apprezzare molteplici realtà culinarie in giro per il mondo.
Il mio background trentennale si è mosso in modo trasversale dalla gestione di vari ristoranti sul territorio nazionale, aprendo punti vendita su tutto il territorio, toccando la Grecia e Spagna.
Ricoprendo ruoli come Direttore , Area Manager e infine come Operations Manager, avendo in mano non solo la conoscenza del prodotto ma soprattutto quanto ci può rendere, quanto la marginalità può fruttare. Senza dimenticare quanto l’impegno, le ore passare a cercare di dare il meglio, la complessità della clientela sempre più attenta ed esigente. Tutto questo è un valore. Sappiamo quantificarlo ??
Cuoco antispreco, aiuta il sistema ristorativo, proponendo un modello dove la sostenibilità comincia dalle persone, attraverso social, media e lezioni cerco di sensibilizzare le persone ad azzerare lo spreco alimentare, e a seguire abitudini sane per il pianeta.
Nel 2010 Premio come miglior Chef Pasticcere per la Guida Identità Golose, nel 2011 per Guida ai Ristoranti d’Italia de Il Sole 24 Ore, nel 2012 riceve il premio come Miglior Chef Under 30 dalla Guida Identità Golose.
Il 2019 premio come Miglior Tavola di Milano durante l’evento Golosaria. Agli Awards 2019 di Food & Travel Italia nominato Chef emergente dell’anno, grazie alla sua cucina attenta all’ambiente ed ecosostenibile. Per lo stesso motivo, riceve il premio Weekend Premium 2019. Migliore tavola dei dessert nella guida 100 di Milano 2019. Premio alla Formazione e Cultura Gastronomica attribuito da FoodCommunity nel 2019
All’interno della guida Michelin 2020, il ristorante Tre Cristi Milano viene menzionato solo dopo appena un anno come Cucina di Qualità.
Classe 90, cresciuto a due passi da Bergamo, ma cittadino del mondo. Comunicativo, istrionico, socievole, amante della moda, non passa inosservato grazie ad una spiccata personalità che ha messo in evidenza in programmi televisivi e giornali nazionali, numerosi eventi promozionali quali GourmArte a Bergamo, Salone del mobile a Milano e Salone del Gusto, Eataly a Torino.
Tradizione, tecnica, ricerca nelle materie prime, è ciò che caratterizza la sua cucina. Ha vissuto e visitato diverse città del mondo, una vita ricca di incontri ed esperienze che ha condiviso con colleghi molto rinomati che hanno accresciuto le sue qualità professionali.
Vincitore di Hell’s kitchen Italia 2015 – il Talent show culinario più famoso e longevo al mondo, condotto dallo Chef Carlo Cracco, e in onda su Sky Uno. Con la vittoria si è guadagnato la posizione di Executive chef al ristorante di Hell’s Kitchen al Forte Village Resort in Sardegna nel 2015.
La vittoria gli ha valso inoltre la posizione di Sous Chef all’interno delle edizioni successive di Hell’s Kitchen. Non solo corsi di cucina e team building, ma anche sinergie con importanti brands commerciali. Ora si occupa di consulenze ristorative per start up restaurant e restyling di format già esistenti. Gestisce un catering chiamato “Aesthetic Kitchen”, catering gourmet che da libero sfogo alla cucina creativa ed estetica che lo contraddistingue; Attraverso i suoi canali social coltiva una community che ha come filo conduttore il lifestyle e la cucina. Nel 2020 apre il suo canale Youtube!
Psicologo, esperto in marketing turistico per hotel, consorzi ed enti di promozione turistica, Cino Wang Platania si occupa di social media marketing e blog tour management per svariati alberghi e ristoranti, svolgendo anche consulenza alberghiera. Docente professionista di marketing e social media management per il turismo.
Fotografa dal 2010, ma con la macchina fotografica al collo da sempre.
Da piccola il suo gioco preferito era fotografare e il regalo più gradito un nuovo rullino tutto da scrivere.
Appassionata di cucina e del buon cibo, nel corso degli anni ci sono stati ristoranti che hanno cambiato per sempre la sua percezione del food.
Da questo suo amore per il cibo è nata l’idea di specializzarsi in fotografia di food – facendo tesoro del suo background come fotografa di still life – e di scriverne, studiando Comunicazione e Critica Gastronomica, che le hanno dato nuova linfa ed emozione, rendendola più consapevole della meraviglia che un sapore può creare e può trasmettere.
Dal 2016 ha aperto il blog La Mora Felice, perché è proprio così che si sente, felice di essere andata oltre ai suoi gusti, assaggiando cose impensabili e scoprendo tutto quello che c’è dietro le quinte nel mondo della ristorazione e degli ingredienti.
Nel 2018 insieme a Marco Moretto, ha fondato Foodgraphy, lo studio fotografico con cucina dove ogni giorno si realizzano foto, video, strategie digitali e piani editoriali per ristoranti, aziende e professionisti del settore Food&Beverage
Quando i compagni giocavano con le macchinine, Marco li superava con la macchina analogica del papà.
Questa corsa continua anche negli anni successivi, fino a ingranare nel campo professionale.
Inizia come assistente in alcuni studi fotografici della sua città, Milano, dove s’immerge in una profonda formazione da autodidatta.
Sfreccia tra still life e scatti di interni rafforzati dal Certificato Phase One POCP che prende nel 2017.
Da ieri a oggi, dallo scatto alla post produzione, per Marco la fotografia diventa ancora più interessante quando decide di accettare la sfida e specializzarsi in Food Photography.
Consistenze, textures, riflessi, temperature, … scattare il food è tutt’altro che semplice!
Questo settore lo appassiona in modo particolare e nel 2018, insieme a Francesca Simone, avvia Foodgraphy, uno studio specializzato e verticale sul Food&Beverage.
Esperto di Food and Beverage, opera da sempre a livello nazionale, collaborando con diverse prestigiose strutture, per supportarle nella gestione operativa e logistica, occupandosi in particolare di selezione e formazione del personale, controllo qualità dei prodotti, gestione degli acquisti ed analisi dei costi.
Appassionata di cucina e arte culinaria fin da quando era piccola, Francesca ha iniziato ad esplorare attivamente questo mondo solo dopo anni di teatro. Dopo essersi scattata la scintilla che le ha fatto intraprendere la strada della cucina. La sua passione era così forte che fin da subito ha ottenuto grandi risultati, riuscendo a conciliare la voglia di trasmettere emozioni e la voglia di cucinare. Si è iscritta ad un importante accademia di cucina, studiando per diventare Chef De Cusine con Sandro Masci. Ha iniziato così a lavorare come Personal Chef continuando a migliorarsi partecipando a master con chef stellati. nel 2023 ha frequentato anche un Master in Food Innovation Manager in collaborazione con l’Università Scienze Gastronomiche Pollenzo. Nel 2022 la rivista forbes italia l’ha inserita nei 20 food influencer più importanti italiani. Oggi il suo lavoro è fatto di tante cose: è una Chef influencer, una Chef Consulting e un’insegnate di cucina.
Laureata in Scienze Agrarie all’Università degli Studi di Padova e con un master Internazionale in Economia, Marketing e Gestione del settore Vitivinicolo in California, Silvia Baratta ha una lunga esperienza come docente di marketing e comunicazione e di enologia per l’Associazione Italiana Sommelier, di marketing territoriale, promozione turistica ed enologica, Public Speaking e comunicazione aziendale strategica, organizzazione degli eventi e Social Media Marketing.
Chef pluripremiato e Ambasciatore del Gusto, Antonio Scalera porta in aula oltre 25 anni di esperienza ai massimi livelli della ristorazione nazionale e internazionale.
Fondatore ed executive chef del ristorante La Bul a Bari, è un raffinato interprete della cucina italiana contemporanea, capace di coniugare tradizione, tecnica e innovazione con una profonda attenzione alla stagionalità e alle eccellenze del territorio.
Nel suo percorso professionale ha lavorato in ristoranti stellati in Italia e all’estero, tra cui Quinzi & Gabrieli (Roma), Viridiana (Madrid), e Trattoria Toscana del gruppo Ducasse-Moretti. La sua visione culinaria lo ha portato a rappresentare l’Italia in prestigiosi eventi internazionali come l’Expo di Milano, il Festival del Cinema di Cannes e la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo in Giappone.
Nel ruolo di docente del corso “Fish Specialist”, Scalera trasmette competenze tecniche avanzate su selezione, trattamento e valorizzazione del pescato, integrando approccio scientifico, conoscenza delle filiere e creatività gastronomica. Un’opportunità formativa unica per chi vuole specializzarsi nella cucina di mare, guidato da uno chef capace di trasformare ogni piatto in un racconto identitario.
La sua carriera inizia nel 2016 a Bari come cuoco a domicilio, creando un format innovativo che unisce cucina e musica. Nel 2018 si trasferisce a Milano per formarsi presso il Congusto Gourmet Institute, collaborando successivamente con lo chef stellato Stefano Cerveni all’Osteria Con Vista della Triennale di Milano.
Ottenute le certificazioni professionali, avvia con successo la sua attività di cucina a domicilio in Lombardia, lavorando anche come personal chef per famiglie e personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport. Collabora con brand nazionali e internazionali e partecipa a eventi e show-cooking, tra cui TuttoFood Milano.
Dal 2024 è impegnato anche in progetti benefici con l’associazione Officine Buone, grazie ai quali riceve il premio “Special Cook 2024”. La sua cucina valorizza ingredienti semplici, fondendo le radici pugliesi con uno stile moderno e concreto. In oltre 7 anni di attività ha servito più di 600 clienti ed è attivo sui social con oltre 30.000 follower.
Ronnie Pizzo è imprenditore e fondatore di ROCK BURGER®, progetto nato a Torino nel 2014 dall’idea dei fratelli Pizzo e Melany Gida. Ispirato all’epica del Rock, Rock Burger unisce hamburger gourmet, storytelling e cultura musicale in un format di ristorazione esperienziale. Nel 2017 nasce il Rock Burger Food Truck, che porta il brand in tour e diventa rapidamente un punto di riferimento nazionale nello street food, ottenendo importanti riconoscimenti come ESFA Miglior Burger d’Italia (2019, 2023, 2024) e numerosi premi di settore. Oggi Rock Burger conta 2 locali a Torino, 2 food truck attivi in Italia e all’estero, 1 dark kitchen a Milano e organizza eventi come il Rock Burger Fest. Il progetto è inoltre caso studio nei principali corsi di marketing e ristorazione in Italia. Durante la masterclass, Ronnie Pizzo condividerà in modo pratico strategie, errori e successi del Food Truck Business, offrendo una visione concreta del ruolo del Food Truck Business Manager.
Silvia Ciccarone medico veterinario, consulente in materia di igiene, sicurezza alimentare e certificazioni e addetta al controllo qualità ittica
Giambattista Bello è docente e studioso impegnato nell’intersezione tra biologia, divulgazione scientifica e storia naturale. Le sue ricerche spaziano dall’analisi biologica e comportamentale di organismi marini — in particolare il polpo di scoglio — fino agli aspetti culturali, nutrizionali e simbolici che questi tema rivestono nel Mediterraneo contemporaneo.
Project manager, consulente, docente e ricercatore nel settore enogastronomico, con specializzazione in sostenibilità, innovazione, digital marketing e project management applicati alla ristorazione e all’agroalimentare. Ha maturato una solida esperienza nell’organizzazione di eventi e nella gestione di progetti complessi, collaborando con realtà di prestigio, istituzioni ministeriali, regionali e locali, grandi aziende e associazioni di categoria. Il suo percorso professionale integra competenze operative, sviluppate attraverso di lavoro in cucina, catering e bartending, con una visione strategica orientata alla progettazione, alla sostenibilità e alla valorizzazione territoriale. È CEO e fondatore di Pillole Culinarie, realtà che riunisce un team multidisciplinare di professionisti attivi nella comunicazione, nel marketing e nella promozione del settore Food & Beverage e agroalimentare. Attraverso Pillole Culinarie supporta aziende, enti e ristoratori nello sviluppo di strategie di comunicazione, progetti culturali e iniziative ad alto impatto territoriale. Vincitore di due borse di ricerca della Fondazione Invernizzi e conferite dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari per una filiera agroalimentare sostenibile (DiSTAS) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È autore dello studio “Setting the sustainable development targets for restaurants and Italian HoReCa sector”, che dimostra come la gestione dei ristoranti secondo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 ONU sia concreta e in grado di generare benefici ambientali, economici e sociali. La ricerca evidenzia il ruolo strategico dei ristoratori come influencer positivi per filiere produttive, comportamenti dei consumatori e comunità locali. È docente in corsi ITS, IFTS e percorsi di formazione professionale, dove insegna digital marketing, project management, comunicazione trasparente e pratiche sostenibili per la ristorazione, integrando esperienza pratica, ricerca applicata e progettazione strategica. Collabora inoltre come cultore della materia presso l’Università Cattolica, occupandosi di normative e certificazioni di sostenibilità nel settore Food & Beverage.
Svolge attività di consulenza per aziende, enti e ristoratori, supportandoli nello sviluppo di progetti personalizzati, nella gestione strategica e nell’adozione di modelli sostenibili e innovativi, con un focus su efficienza energetica, riduzione degli sprechi e responsabilità sociale d’impresa.
Esperta di comunicazione da quasi 30 anni, insegnante di meditazione e negli ultimi anni anche come coach. Co-fondatrice di Genius Loci, un progetto all’incrocio tra alimentazione sostenibile, neuroscienze e il potere del gusto.
Ingegnere meccanico da oltre 15 anni lavora in ambito HSE con esperienza sviluppata in aziende multinazionali come HSE Manager di sito e di gruppo. In ambito di sostenibilità segue la rendicontazione, l’analisi, la reportistica dei KPI ambientali e la loro esposizione all’interno dei report di sostenibilità
Laureato in Legge
Manager in Italia (moda) e all’estero (entertainment)
Fondatore del pub La Belle Alliance, Tap, Osteria Pinte Romane a Milano
Biersommelier Doemens
Creatore di Radio Birra nel periodo Covid
Tecnologo alimentare con oltre vent’anni di esperienza nel settore food & beverage. Dal 2019 fornisce servizi di consulenza a startup e aziende con particolare focus sullo sviluppo di nuovi prodotti, la sicurezza alimentare e l’innovazione di processo.
La sua carriera inizia nel gruppo Barilla G. e R. Fratelli S.p.A. dove per quattordici anni ricopre ruoli di crescente responsabilità: prima come tecnologo in Ricerca & Sviluppo, poi come Quality & Technology Manager in uno degli stabilimenti produttivi.
Lead Auditor certificato UNI EN ISO 9001:2015, ha maturato una solida competenza trasversale grazie a una formazione continua nei campi dell’innovazione, della sostenibilità e della Food Safety.
Nel 2022 e nel 2024 partecipa come mentore al programma EWA – Empowering Women in Agrifood – promosso dal Future Food Institute.
Nel 2024 ha avviato un dottorato di ricerca nazionale sul Food System.
Dopo aver studiato scenografia all’Accademia di belle arti di Brera, realizza diverse scenografie per film, spot-tv per NowTV, Caffè Borbone, Fernet Branca, Peroni Nastro Azzurro, Amazing Race, Allianz Giochi Olimpici Parigi 2024. Attualmente continua a ricoprire il ruolo di scenografo- arredatore per set pubblicitari, fotografici, cinematografici, eventi e case di produzione italiane.
Nato nelle Marche il 1993. Dopo i primi anni dedicati al mondo degli eventi nel 2016 decide di trasferirsi a Milano per approfondire gli studi di fotografia ed ampliare i suoi orizzonti lavorativi. Da lì, dopo aver sperimentato vari settori tra cui interior, still life, eventi e fashion, nasce grazie allo Chef Gioele Ponzanetti la passione per la food photography che diventa il suo unico settore fin da subito; in seguito ha collaborato con svariate aziende del food, Chef e ristoranti di tutta Italia tra cui Alain Ducasse, Bruno Barbieri, Cristiano Tomei, Chef Hiro e per Aperol Spritz Italia, La Piadineria, Neat Burger, Zuegg, Panino Giusto, Bulldog Gin, Pizzium, Crema Alta Gelateria, Lievità e i ristoranti della guida Michelin IT Milano e D.One di Montepagano. Attualmente con base a Milano, il suo desiderio è quello di lavorare ovunque senza porsi limiti sulle distanze.
Dopo aver conseguito il Diploma di Laurea all’Istituto Europeo di Design (specializzazione grafica pubblicitaria/art direction), lavora da Settembre del 1996 come art-director/direttore creativo. Il suo percorso professionale passa attraverso le più importanti agenzie pubblicitarie del territorio bolognese. Dal 2002 segue clienti diretti, mettendo a loro disposizione le competenze maturate, dando vita alla MATTEO FARNÈ Marketing & Pubblicità, agenzia “destrutturata” composta da una fitta rete di liberi professionisti con esperienza di lungo corso. Ha realizzato comunicazione pubblicitaria integrata per brand di alto livello come, tra gli altri, Dixan e Pritt (gruppo Henkel), Omnitel/Vodafone, Granarolo, Yomo, Dolcificanti Misura, Ariete Elettrodomestici, Rimini Fiera ecc. Dall’Ottobre del 1996 inizia anche l’attività di docenza di Progettazione Grafica, Comunicazione Pubblicitaria e Marketing presso l’Istituto Salesiano di Bologna in corsi post-diploma e di approfondimento per professionisti. Altre esperienze di docenza: L.A.B.A. (Accademia Belle Arti Rimini – Progettazione Comunicazione visiva, Design Management), ISCOM (Formazione per le Imprese – Tecniche di Comunicazione Pubblicitaria), N.A.D. (Nuova Accademia del Design – Master Visual Design), STOGEA (master post-laurea in Marketing e Comunicazione), L.UN.A. (Libera Università delle Arti Bologna – Comunicazione Visiva, Advertising), AESGA Emilia Romagna (corsi di Alta Formazione), ISTITUTO CAPPELLARI (seminari di comunicazione pubblicitaria, progettazione grafica e marketing anche presso le aziende), ENFAP (corsi e seminari di formazione e aggiornamento per le aziende).
Nicola Biasi nasce in Friuli, terra di vini e, dopo il diploma di Enotecnico, lavora per importanti aziende del Friuli come Jermann e Zuani della famiglia Felluga.
Prima di trasferirsi in Toscana, Nicola lavora per Victorian Alps di Gapsted in Australia e poi in Sud Africa per Bouchard Finalyson, dove amplia le sue conoscenze enologiche internazionali.
Marchesi Mazzei, San Polo a Montalcino e Poggio al Tesoro di Bolgheri di Allegrini sono le aziende Toscane per cui lavora come enologo per quasi dieci anni.
Nel 2016 Nicola decide di intraprendere l’attività di libero professionista fino ad arrivare al 2020 a fondare la Nicola Biasi Consulting che vanta consulenze in quasi tutte le regioni d’Italia.
Nicola viene premiato nel 2020 durante la Vinoway Wine Selection 2021 come Miglior Giovane Enologo d’Italia e a giugno 2021 durante l’anteprima del Merano Wine Festival riceve l’ambito premio Cult Oenologist, riservato ai 7 migliori enologi italiani. Il più̀ giovane di sempre a ricevere questo riconoscimento. Nello stesso anno fonda la rete d’imprese Resistenti Nicola
Biasi, un progetto che raggruppa al momento otto aziende vitivinicole differenti accomunate da un unico obiettivo: produrre vini di eccellenza praticando la concreta e reale sostenibilità, in vigna e in cantina, salvaguardando in maniera concreta l’ambiente. Il suo Vin de la Neu si ritaglia sempre più spazio tra i grandi vini, la critica lo posizione di diritto tra i grandi bianchi italiani: Platinum per il Merano Wine Festival, Tre Bicchieri per il Gambero Rosso, nei migliori 10 vini italiani per Bibenda e infine miglior bianco d’Italia per Raffaele Vecchione Winescritic. A ottobre 2022 Resistenti Nicola Biasi riceve l’ambito riconoscimento “progetto vino dell’anno” da Food and Travel Italia, nell’ambito della stessa serata Nicola Biasi viene anche insignito del titolo enologo dell’anno, continua dimostrazione del fatto che il duro lavoro ripaga sempre.
Dal 2005 è fondatore ed amministratore unico della agenzia ecommerce Aproweb con la quale aiuta le aziende a vendere online sviluppando store online e strategie di digital marketing. Dal 2021 è inoltre fondatore e amministratore unico della marketplace agency Akkountweb, agenzia specializzata nel mondo Amazon e nello sblocco degli account Amazon Seller. Nel 2017 ha pubblicato la seconda edizione del suo libro Ecommerce Vincente con la Hoepli e nel 2018 il primo libro in italiano su Magento. Professore di Web Marketing e Digital Marketing all’Università LUM e all’Università Bona Sforza nonché docente alla School of Business dell’Università LUM, è relatore per i più importanti eventi del web (Meet Magento Italy, Smau, WebUpdate, ecc…). Infine è co-fondatore e Presidente dell’associazione albanese di ecommerce Assecomm.
Head of Content di Realize
Teo Musso è nato il 5 marzo 1964 in Piemonte. Fondatore e mastro birraio del birrificio agricolo e
artigianale Baladin, nato nel 1996. Uomo dalla personalità complessa e con grandi capacità comunicative, è
considerato uno dei rappresentanti più significativi di un nuovo modo di intendere la birra in Italia;
ovviamente birra artigianale e preferibilmente da abbinare al cibo.
BALADIN è l'etichetta con cui porta la sua birra in giro per il mondo, ma è anche il nome di un progetto più
ampio, che consiste in attività ed eventi che riguardano il gusto. Il suo legame con il territorio e con il suo
paese è molto forte e cerca di trasmetterlo a tutte le sue birre, utilizzando materie prime coltivate a Piozzo
o in Italia perché è convinto che "la Birra è Terra".
Dal 2019, ha assunto la carica di presidente del consorzio Birra Italiana, nato per sostenere e sviluppare la
filiera agricola italiana per la produzione di birra artigianale. Vi partecipano produttori di birra artigianale,
agricoltori, trasformatori di materie prime e Coldiretti.
Consulente, formatore ed imprenditore nel settore del Food & Beverage, dopo aver coniugato un percorso di studi economici presso l’università Bocconi con un Master of Gastronomy conseguito presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in Piemonte, ha iniziato presto a relazionarsi con ingredienti, persone e culture gastronomiche del mondo, viaggiando negli Stati Uniti, Australia, Sud-Est Asiatico e approdando infine in Giappone.
Multiculturalità e multidisciplinarietà sono tratti fondamentali del suo percorso professionale, che lo vede ricoprire il ruolo di socio fondatore e CEO di Meat Japan, la prima filiale italiana ed europea della macelleria Ginkakuji Onishi di Kyoto.
E’ inoltre fondatore e CEO di Tucci Atelier Gastronomico, azienda che si occupa di formazione, distribuzione e consulenze nell’ambito Food & Beverage, nonché fondatore di Acetyca, startup biotech focalizzata sulla R&D e divulgazione culinaria nel mondo degli aceti.
Socio, co-fondatore e amministratore di Woki Srl, società leader nel settore degli eventi street food in Italia con il marchio Eatinero.
Laureato in Lettere Moderne – indirizzo in Linguaggi della Comunicazione – all’Università Cattolica di Milano, Giancarlo Contieri ha esordito professionalmente come giornalista della stampa b2b nel mondo della ristorazione e ha poi sviluppato la propria formazione nel campo del marketing e della comunicazione, frequentando l’executive master in Social Media Manager e Digital Marketing Specialist all’Università IULM di Milano.
Oggi si occupa dell’amministrazione e dello sviluppo del marchio Eatinero, attivo nell’organizzazione di eventi pubblici e privati con food truck, e della piattaforma Eatinero.it, primo portale italiano per la ricerca e la prenotazione online di food truck per catering. Al suo interno ricopre anche ruoli operativi nel campo del marketing, della comunicazione e dell’advertising digitale.
Con il marchio Eatinero, fondato nel 2014, ha seguito e il mercato dello street food di qualità – e dei food truck in particolare – sin dai suoi esordi, seguendone gli sviluppi e anticipando le tendenze e oggi rappresenta uno dei maggiori conoscitori del settore.
Paola Merigo ha 39 anni, abita in Franciacorta e lavora tra Milano e Brescia. È laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università Cattolica, con indirizzo in Organizzazione e Produzione di Eventi Culturali, e ha conseguito un Executive Master in Social Media Marketing & Web Communication presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM.
Co-fondatrice e amministratrice di Woki S.r.l. e del brand Eatinero.it, il primo portale italiano di prenotazione online di food truck per catering e organizzatore di eventi street food, è specializzata nella produzione di eventi pubblici e aziendali, con una solida competenza nella comunicazione digitale. Ha maturato esperienza sia come freelance che in agenzia e in azienda, ricoprendo ruoli di event manager e social media manager, gestendo professionalmente tutte le fasi della produzione di eventi, dalla concezione alla comunicazione.
Dal 2018, si dedica a tempo pieno alla sua attività imprenditoriale, fondata nel 2014, che è cresciuta fino a diventare una delle principali realtà nel mondo dello street food. Grazie alla sua versatilità, ha ideato e sviluppato numerosi format di successo, contribuendo al consolidamento di un portfolio diversificato e innovativo.
Con una passione per la creazione di esperienze indimenticabili attraverso eventi e comunicazione digitale, il suo obiettivo è contribuire al successo di progetti unici e coinvolgenti. Amministra il marchio Eatinero e l’azienda Woki S.r.l., occupandosi della produzione di eventi e dell’ideazione di nuovi format.
Siciliana DOC e amante dei social network, Alba fonda il suo blog Vasa Vasa Kitchen trainata dalla passione per i dolci e per il buon cibo. Dopo essersi specializzata in marketing, consegue il titolo di pasticciera. Oggi collabora con molte aziende nel settore food, realizzando per loro ricette esclusive.
Valentina Zaniboni, in arte The Adhd Organizer, Professional Food and Kitchen Organizer.
Nasce tra pentoloni, mestoli e farina, figlia di tre generazioni di ristoratori impara l’arte della cucina e della ristorazione e la unisce in modo indissolubile a quella dell’organizzazione aziendale e dei trasporti internazionali. Adhd nel DNA, impara e studia le tecniche di pianificazione e gestione delle cucine professionali per aiutare chi ha necessità differenti di vivere la cucina. Crede fermamente che l’ordine e l’organizzazione siano gli strumenti per poter sviluppare creatività e trovare la chiave di lettura di una cucina anche per neuro divergenti. Perchè se non è inclusiva non può essere completa!
Figlio d’arte, specializzato in Enologia e Viticoltura. Studi universitari in Economia aziendale con specializzazione in Marketing dei prodotti Vitivinicoli.
Consulente enologico con esperienza pluriennale maturata in diverse realtà produttive (Feudi di San Gregorio, Amastuola, Tinazzi, ecc.). Docenze universitarie nei corsi di approfondimento su diverse tematiche enologiche. Esperto di
laboratorio analisi sui vini e sulle uve, ha collaborato per 5 anni con l’Istituto Sper. Di Vitic. Di Conegliano Veneto (Dir. Prof. A.
Calò) e con l’Istituto Sper. Di Enologia di Asti (Dir. Prof. R. Di Stefano).
Relatore in diversi seminari tecnici su tematiche enologiche.
Fondatore e amministratore unico di Offwine.
Esperienza pluriennale come International Marketing Manager, in multinazionali come Bauli Group, Paulani Spa e Bottega Spa.
Alberto Grimelli, agronomo e giornalista, nonché fondatore e anima storica di Teatro Naturale, magazine di agricoltura, alimentazione e ambiente, con una forte impronta olivicola. Specializzatosi in olivicoltura ed elaiotecnica con Master universitario a Pisa, vive e lavora quotidianamente a contatto con la campagna e le sue problematiche. E’ membro del Comitato di Indirizzo per i Corsi di Studio in Scienze Agrarie e Ambientali e in Agricoltura Sostenibile dell’Università di Perugia. Consulente internazionale in ambito olivicolo-oleario è Accademico ordinario della Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio collabora anche con Università e centri di ricerca.
Satoshi nasce a Gunma, in Giappone nel 1984.
La sua passione per la cucina affonda le radici nelle sapienti mani delle nonne Teru, Tomi e della mamma Toshiko. In seguito a 5 anni di formazione presso il ristorante “Nadaman” (Ristorante di cucina tradizionale giapponese Kaiseki) a Yokohama, decide di volgere lo sguardo a occidente dove ampliare il suo orizzonte e approda in un piccolo villaggio nel cuore delle Langhe Piemontesi della nostra, ad oggi anche sua, Italia.
Ad attenderlo il suo primo incontro con la cucina italiana nell’Osteria Profumo Divino a Treiso. Nei 10 anni seguenti Satoshi si immergerà completamente nella nostra cultura enogastronomica attraverso molteplici realtà: In Lombardia, a Milano Ristorante Yoshinobu, Ristorante J’s Hiro, Ristorante Al Pont de Ferr, Ristorante Sol Levante. In Emilia Romagna nel Polesine Zibello, Ristorante Antica Corte Pallavicina In Toscana a Firenze, Enoteca Pinchiorri.
Nel 2020 apre a Milano il suo Ristorante Hazama, espressione della cucina tradizionale giapponese “Kaiseki” che attraverso la personalità e professionalità di Satoshi incontra la miriade di prelibate materie prime “Made in Italy” le quali vengono selezionate minuziosamente, rispettate avendone premurosa cura ad ogni passaggio nel processo di lavorazione, divenendo protagoniste.
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L’eccellenza da oggi conviene di più
Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.
Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.
CHE COS’É?
Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.
PER OTTENERE IL BONUS:
– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio
– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.
LE SPESE AMMISSIBILI:
– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)
– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023
Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP.
È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.