dall'8 al 12 Marzo 2027 a Milano
Il cuoco è la figura professionale della ristorazione responsabile della cucina, della creazione del menù, delle ricette e dell’intera sorveglianza della loro realizzazione. È uno dei mestieri più antichi, tuttora in continua evoluzione e trasformazione.
Le statistiche internazionali ci raccontano che il cuoco e suoi collaboratori sono nella top ten dei mestieri più richiesti.
Una professione che non conosce crisi. I numerosi annunci di offerte di lavoro e programmi televisivi che sempre più dedicano spazio a tale figura professionale, hanno consacrato la nascita di una “nuova classe dirigente”.
Gli sbocchi occupazionali per questa figura professionale sono molteplici: ristoranti gourmet, aziende di catering, grandi alberghi, navi da crociera, villaggi turistici, osterie contemporanee, compagnie aeree. La cultura del cibo apre svariati orizzonti anche nell’ambito dello streetfood, cucina a domicilio, cucina creativa e decorativa ma anche nell’ambito del turismo enogastronomico; senza dimenticare che il cuoco contemporaneo italiano è molto ricercato anche all’estero, merito senz’altro del marchio “Made in Italy”.
Per poter accedere al Corso di Cucina Contemporanea è necessario avere precedenti esperienze nel settore, essere dotati di buona manualità e creatività.
Seminari introduttivi:
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LA MATERIA PRIMA: SELEZIONE E IDENTITA’
Il punto di partenza di ogni grande piatto è la conoscenza del prodotto. Analizzeremo il contrasto e l’armonia tra:
TECNICHE DI COTTURA EVOLUTIVE
Il cuore tecnologico del corso. Sperimenteremo come la gestione termica trasformi consistenze e sapori:
ALCHIMIA E STRUTTURA: RINNOVARE LA TRADIZIONE
Riscrivere le basi della cucina classica attraverso processi estrattivi e molecolari:
ESTETICA E DESIGN DEL PIATTO
La cucina contemporanea passa inevitabilmente per lo sguardo. Una sezione dedicata esclusivamente all’architettura del gusto:
Certificato HACCP di 3° Livello
Attestato privato di frequenza al Corso
Attestato di Stage
50 ore minimo di studio autonomo in autoapprendimento per il materiale didattico fornito e per le dispense fornite durante le lezioni, inclusa la possibilità di rivedere le lezioni registrate su piattaforma e le eventuali esercitazioni previste
PROPEDEUTICA : studio su testi specifici e contenuti di settore su piattaforma e-learning ; Corso online di 20 ore finalizzato al rilascio del Certificato HACCP di 3° livello;
FASE D’AULA: 40 ore di full immersion a Milano
STAGE (opzionale): 300 ore di esperienza pratica, garantita nella regione di residenza, presso i migliori ristoranti
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: Rielaborazione e divulgazione del curriculum nella regione di residenza o di preferenza
Cristina Bowerman è una chef visionaria che ha trasformato la sua passione in un viaggio controcorrente, guidato da coraggio, creatività e apertura internazionale. Nata a Cerignola, dopo una laurea in Giurisprudenza si trasferisce negli USA, dove scopre la cucina mentre lavora e studia graphic design. Il vero punto di svolta arriva nel 2003, con l’iscrizione alla Texas Culinary Academy.
Tornata in Italia nel 2005, diventa Chef Patron di Glass Hostaria a Trastevere, dove ottiene nel 2010 la Stella Michelin, prima donna a Roma a riceverla. La sua cucina unisce rigore tecnico e slancio creativo, fondendo ingredienti italiani e suggestioni globali in piatti complessi e raffinati.
È ambasciatrice di una gastronomia colta e sostenibile, impegnata con realtà come FAO, WFP e CGIAR. Tra le prime chef italiane Plastic Free, è stata selezionata per la Michelin Green Star e inserita da Forbes tra le 100 donne italiane di successo nel 2023.
Autrice di due libri e pluripremiata, Cristina è un punto di riferimento per l’innovazione nella ristorazione e per il riconoscimento delle donne nel settore gastronomico. Con il suo stile libero e coerente, rappresenta un’autentica voce del made in Italy nel mondo.
Noto per la sua cucina solare, autentica e senza aglio, ispirata alla tradizione palermitana, ex fotografo e oste per vocazione, Filippo La Mantia ha saputo reinterpretare i piatti della sua terra con uno stile personale e contemporaneo. Dopo le esperienze a Roma e Milano, è diventato un punto di riferimento della cucina mediterranea. Il suo approccio esalta la materia prima, con un’attenzione particolare alla leggerezza e al gusto. Promotore della convivialità, ha trasformato ogni suo locale in un luogo di incontro e cultura gastronomica. La Mantia continua a essere un ambasciatore della cucina siciliana nel mondo.
Classe 1989 e di origini pugliesi, Michele Cobuzzi si è avvicinato al mondo della cucina grazie
alla famiglia. Cresciuto in campagna a stretto contatto con la natura, sin da bambino ha,
infatti, appreso dai genitori l’amore per la genuinità delle materie prime e per l’agricoltura.
Nell’azienda agricola di famiglia, immersa tra uliveti, alberi da frutto, ortaggi e bestiame,
Michele ha presto sviluppato una propensione a prendersi cura degli ingredienti, ad
attendere e rispettare i ritmi della natura e ad apprezzare una cucina semplice e genuina,
rispettosa del territorio. Dalla madre ha imparato le prime ricette di tradizione pugliese; la
passione e la determinazione, unite alla creatività, lo hanno portato a iscriversi alla scuola
alberghiera di Foggia e a lavorare nei ristoranti, sin dall’età di 14 anni. Dopo il diploma, ha
avuto inizio il suo viaggio nel mondo gastronomico: un viaggio che ha toccato quasi tutte le
regioni italiane con una breve esperienza all’estero, in Irlanda. Il percorso di Michele Cobuzzi
è costellato di grandi maestri e importanti collaborazioni: da quella, a soli 23 anni, con
Gordon Ramsey a Siena (nel Ristorante La Contrada), alla cucina del Ristorante Bracali (** 2
stelle Michelin) in Maremma. A queste sono succedute altre esperienze di alto livello: a
Milano ne Il luogo Aimo e Nadia (** 2 stelle Michelin) e all’Enoteca Pinchiorri di Firenze (***
3 stelle Michelin). Dal 2021, Michele Cobuzzi è Executive Chef di Anima (* 1 stella Michelin)
e Vertigo (Bar e Osteria Contemporanea), all’interno dell’hotel Milano Verticale | UNA
Esperienze, e interprete del messaggio gastronomico di Enrico Bartolini, raccontando con
gusto moderno il ricco patrimonio della tradizione italiana e dedicando particolare
attenzione ai sapori e ai piatti di “estrazione” milanese declinandoli con la propria personale
impronta in omaggio alle sue origini.
Appassionata di cucina e arte culinaria fin da quando era piccola, Francesca ha iniziato ad esplorare attivamente questo mondo solo dopo anni di teatro. Dopo essersi scattata la scintilla che le ha fatto intraprendere la strada della cucina. La sua passione era così forte che fin da subito ha ottenuto grandi risultati, riuscendo a conciliare la voglia di trasmettere emozioni e la voglia di cucinare. Si è iscritta ad un importante accademia di cucina, studiando per diventare Chef De Cusine con Sandro Masci. Ha iniziato così a lavorare come Personal Chef continuando a migliorarsi partecipando a master con chef stellati. nel 2023 ha frequentato anche un Master in Food Innovation Manager in collaborazione con l’Università Scienze Gastronomiche Pollenzo. Nel 2022 la rivista forbes italia l’ha inserita nei 20 food influencer più importanti italiani. Oggi il suo lavoro è fatto di tante cose: è una Chef influencer, una Chef Consulting e un’insegnate di cucina.
Classe 90, cresciuto a due passi da Bergamo, ma cittadino del mondo. Comunicativo, istrionico, socievole, amante della moda, non passa inosservato grazie ad una spiccata personalità che ha messo in evidenza in programmi televisivi e giornali nazionali, numerosi eventi promozionali quali GourmArte a Bergamo, Salone del mobile a Milano e Salone del Gusto, Eataly a Torino.
Tradizione, tecnica, ricerca nelle materie prime, è ciò che caratterizza la sua cucina. Ha vissuto e visitato diverse città del mondo, una vita ricca di incontri ed esperienze che ha condiviso con colleghi molto rinomati che hanno accresciuto le sue qualità professionali.
Vincitore di Hell’s kitchen Italia 2015 – il Talent show culinario più famoso e longevo al mondo, condotto dallo Chef Carlo Cracco, e in onda su Sky Uno. Con la vittoria si è guadagnato la posizione di Executive chef al ristorante di Hell’s Kitchen al Forte Village Resort in Sardegna nel 2015.
La vittoria gli ha valso inoltre la posizione di Sous Chef all’interno delle edizioni successive di Hell’s Kitchen. Non solo corsi di cucina e team building, ma anche sinergie con importanti brands commerciali. Ora si occupa di consulenze ristorative per start up restaurant e restyling di format già esistenti. Gestisce un catering chiamato “Aesthetic Kitchen”, catering gourmet che da libero sfogo alla cucina creativa ed estetica che lo contraddistingue; Attraverso i suoi canali social coltiva una community che ha come filo conduttore il lifestyle e la cucina. Nel 2020 apre il suo canale Youtube!
Giurista, esperto in legislazione alimentare italiana ed europea, specializzazione in etichettatura dei prodotti alimentari, tecnologie e processi produttivi di etichette e imballaggio.
Presta docenze e consulenze per Università, Associazioni e Aziende su tematiche di alto contenuto tecnico.
Direttore e fondatore della Label School, scuola online di etichetta e filiera.
Ha partecipato a numerosi eventi come relatore, nell’ambito della sicurezza alimentare, haccp, etichettatura dei prodotti alimentari e ambientale.
Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari per poi trasferirsi a Roma dove, nel 2020, ha ottenuto l’Executive Master in “Marketing e comunicazione Digitale” presso la 24 Ore Business School. Successivamente si è dedicata all’ambito educativo con un Master in “Insegnamento delle materie giuridiche ed economiche”.
Oggi è docente abilitato ed insegna presso diversi Istituti Secondari della capitale mentre porta avanti il suo percorso di aggiornamento in un’ottica di continuous learning.
Quality and Enviromental Manager per Aviapartner Italia Soc. Multinazionale Belga, è Formatore Qualificato ENAC e AIFOS. Grazie alla sua esperienza trentennale come Responsabile HR e dell’organizzazione dei processi industriali per la compagnia aerea Alitalia e come Quality Auditor per Blue Panorama, vanta elevate competenze tecniche dal Project & Risk management all’Aviation security, dal Ground Handling ai regolamenti EASA, ECAC, ICAO e IATA.

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L’eccellenza da oggi conviene di più
Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.
Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.
CHE COS’É?
Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.
PER OTTENERE IL BONUS:
– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio
– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.
LE SPESE AMMISSIBILI:
– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)
– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.
COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023
Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP.
È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.