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Un gelato contro lo spreco alimentare.

27 Agosto 2018
gelato contro lo spreco alimentare ifa
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Dopo aver parlato del gelato al gusto maionese in Scozia, ecco un progetto tutto italiano e decisamente più gustoso: un gelato contro lo spreco alimentare: è l’iniziativa di Alessandro Leo, finalista al Gelato World Tour 2017, che ha lanciato un’idea che ha subito trovato sostenitori.
In pratica, è possibile portare la frutta in eccesso e ricevere in cambio un gustoso gelato.
La quantità di gelato massima da portare in gelateria di Alessandro, “Alexart” in Puglia, è di 2 chili e permette di trasformare ciliegie, pesche, fioroni, albicocche e altra frutta di stagione in un ottimo e genuino gelato artigianale.

gelato contro lo spreco alimentare italian food academy

L’iniziativa è semplice e consente di combattere lo spreco alimentare. Troppe volte nei nostri frigoriferi giacciono chili di frutta che non consumeremo mai e che vanno buttati. Adesso è possibile trasformarli in un dessert con cui stupire i propri ospiti o da gustare durante le calde serate estive.
Oltre a limitare lo spreco alimentare, l’iniziativa di Alessandro Leo ha anche un altro obiettivo, ovvero far capire che il vero gelato alla frutta deve essere fatto con materia prima fresca.
Alessandro Leo si sta battendo da anni per la “trasparenza” degli ingredienti: un percorso che vuole sottolineare come il vero maestro gelatiere debba abbandonare i semilavorati e puntare invece su una materia prima freschissima, magari del territorio e che sia facilmente identificabile con un’etichetta semplice.

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L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

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