DAL NOSTRO
FOODBLOG

E-Olio: il nostro docente Sergio Pappalardo diventa proprietario di una delle piattaforme più importanti per la valorizzazione dell’olio di qualità

7 Febbraio 2024
e-olio-partnership-italian-food-academy
Contenuti

Nel settore dell’olio extravergine di oliva, un fenomeno di cooperazione sta emergendo come una risposta innovativa alle sfide del mercato: si tratta della piattaforma E-Olio.
Creata da Irene Carpinelli, E-Olio si distingue per la sua missione di promuovere e vendere olio extravergine di oliva di alta qualità, proveniente da diverse parti della penisola italiana. Questo approccio segna una significativa deviazione dalla concorrenza tradizionale, sottolineando il potenziale della collaborazione tra piccoli produttori. La piattaforma, tra l’altro, è anche partner di Italian Food Academy.

Recentemente, E-Olio ha accolto due nuovi soci: Sergio Pappalardo, alla guida dell’azienda agricola Sikulus di Santa Maria di Licodia e docente del Master IFA in Evo Field Management, e Cesare Renzo, che, insieme al fratello Vincenzo, gestisce l’azienda agricola F.lli Renzo di Rossano Calabro, specializzata in olive, agrumi e accoglienza turistica. La loro adesione non è soltanto un segnale della crescita di E-Olio, ma rappresenta anche un modello di come le capacità relazionali e imprenditoriali possono elevarsi al di sopra della semplice produzione, trasformando i produttori in veri e propri ambasciatori della cultura dell’olio.

La sinergia come mission di E-Olio

La cooperazione, piuttosto che la competizione: è questa la mission di E-Olio. Irene Carpinelli sottolinea l’importanza di questa sinergia, rivelando come l’unione delle capacità relazionali e professionali dei produttori possa creare nuove opportunità e modalità di diffusione per l’olio extravergine di oliva di qualità. Con progetti che spaziano dagli eventi agli incontri culinari, E-Olio mira a trasformare il consumo di olio in un’esperienza condivisa e culturale.

E-Olio rappresenta un esempio luminoso di come la cooperazione possa fungere da catalizzatore per l’innovazione nel settore agroalimentare. Attraverso la condivisione di risorse, competenze e passioni, i piccoli olivicoltori dimostrano di essere non solo alleati, ma veri e propri motori di un cambiamento positivo, puntando sulla qualità e sull’autenticità come valori fondamentali per il futuro dell’olio extravergine di oliva italiano.

I piccoli produttori, tradizionalmente visti come entità isolate in lotta per la sopravvivenza in un mercato competitivo, trovano in E-Olio una piattaforma che valorizza la collaborazione e l’innovazione. Sergio Pappalardo sottolinea l’importanza di una strategia collettiva piuttosto che individuale, unica strada per permettere alle piccole realtà di superare le limitazioni del settore.

Verso la promozione di una cultura dell’olio extravergine di oliva

L’iniziativa di E-Olio non si limita alla vendita online, ma si espande attraverso un tour che porterà i suoi protagonisti in varie città italiane, come Roma, Napoli e Milano, per promuovere la cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità. Questi incontri, oltre a diffondere conoscenza, mirano a creare una comunità di appassionati e consumatori consapevoli.

Vuoi avere maggiori informazioni sui nostri master e corsi?

L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

💬 Serve aiuto?