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Food to go: vendite in crescita per la ‘schiscetta pret a manger’

29 Agosto 2019
food to go italian food academy
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Aumenta il successo del “food to go“. Il cibo confezionato da portare via, pronto da consumare in ogni dove, spopola: insalate, primi piatti, contorni, frutta e dolci, disposti in comode confezioni dal packaging anche accattivante, fanno mostra di sé non solo nei banconi dei supermercati ma anche nei bar, nei locali, diventando anche cool.

Il mercato del “ready-to-eat“, solo nel 2018, secondo l’Osservatorio Immagino Nielsen Gs1 Italy,ha visto un aumento delle vendite del +12,3% rispetto all’anno precedente, arrivando a superare 1,3 miliardi di euro.
Un successo dovuto alla praticità di questo modo di consumare cibo, in un momento storico in cui si va sempre di fretta. Ed è un trend che presenta un target trasversale, convincendo e conquistando non solo single e lavoratori ma anche giovani studenti, turisti ovviamente e famiglie, che sempre più spesso si concedono un pasto veloce, pratico e che è in grado di soddisfare le più svariate esigenze. E ce n’è davvero per tutti i gusti: vegani, vegetariani, intolleranti al lattosio, halal e amanti del sushi, insomma, non ci sono limiti al food to go!

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L’eccellenza da oggi conviene di più

Grazie al Bonus Chef puoi ottenere un credito fino ad un massimo di 6.000 euro per le spese sostenute nel 2021 e 2022 per la tua formazione professionale.  

Dal 27 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il Bonus Chef.

CHE COS’É?

Il Bonus Chef 2023 consiste in un credito d’imposta del 40% (fino ad un massimo di 6.000 euro) riconosciuto sulle spese legate al settore della ristorazione a favore dei soggetti esercenti l’attività di cuoco professionista presso alberghi e ristoranti.

PER OTTENERE IL BONUS:

– bisogna aver sostenuto, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, una o più delle spese ritenute ammissibili al beneficio

– si deve essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;

– i soggetti richiedenti devono essere nel pieno godimento dei diritti civili.

LE SPESE AMMISSIBILI:

– Acquisto di beni strumentali durevoli (macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari, strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione)

– Partecipazione a corsi di aggiornamento professionale.

COME FUNZIONA IL BONUS CHEF 2023

Il credito del 40% è utilizzabile in compensazione mediante F24, che andrà presentato all’Agenzia delle Entrate. Il credito è esente da IRPEF e IRAP. 

È possibile, inoltre, la cessione del credito con il trasferimento dell’agevolazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. 

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